RUGBY CONTINENTAL SHIELD Angelini è il migliore nel derby tra FemiCz Rovigo e Petrarca Padova, per coach Marcato tre punti d’oro 

Compleanno da man of the match 

Andrea Marcato tecnico del Petrarca a destra Angelini premiato man of the match
Portato in ospedale per accertamenti Santamaria del Petrarca Padova durante il derby con la FemiCz Rovigo è rimasto a terra
Portato in ospedale per accertamenti Santamaria del Petrarca Padova durante il derby con la FemiCz Rovigo è rimasto a terra
Portato in ospedale per accertamenti Santamaria del Petrarca Padova durante il derby con la FemiCz Rovigo è rimasto a terra
Portato in ospedale per accertamenti Santamaria del Petrarca Padova durante il derby con la FemiCz Rovigo è rimasto a terra
Derby avvincente quello di Coppa tra FemiCz Rovigo e Petrarca Padova
Andrea Marcato tecnico del Petrarca
Marcello Angelini man of the match premiato dal presidente Azzi
Marcello Angelini
Baccaglini VW locator

Andrea Marcato: “Negli ultimi 10 minuti è cambiato il trend, Rovigo è stato più indisciplinato, ci ha permesso di fare campo e poi segnare. Sicuramente la disciplina, come sempre, che è molto importante”.

Marcello Angelini uomo del match: “C’è ancora tanto da lavorare, il risultato sicuramente poteva essere diverso però fa parte del gioco. Bisogna prendere sia le cose belle che quelle brutte”.
leggi la cronaca di FemiCz Rovigo - Petrarca Padova
leggi le dure parole di Umberto Casellato
leggi le parole di Marcato e Angelini
leggi l'articolo sulla Rhodigium al Battaglini
leggi l'articolo sul Badia


ROVIGO - Bicchiere mezzo pieno in casa Petrarca Padova, anche se la conta degli infortuni sale. Paura per Santamaria che è rimasto a lungo a terra, portato in ospedale per accertamenti per un problema cervicale, ma unicamente per precauzione. 

Una pareggio che forse va stretto alla FemiCz Rovigo “Nel primo tempo siamo stati estremamente imprecisi - sottolinea Andrea Marcato tecnico del Petrarca -  soprattutto il Rovigo ha dimostrato di avere più voglia. Noi sui punti di incontro siamo stati più deficitari. L’imprecisione è stata troppa. Tornare da Rovigo con tre punti in classifica contro due e un pareggio mi soddisfa. Era ovvio che sarebbe stata una partita dura. Siamo un po’ rammaricati perché abbiamo una marea di infortuni. Adesso abbiamo una settimana importante. Andiamo in Belgio e cercheremo di fare il meglio che possiamo”.

Partita che si è decisa sulla disciplina, come sempre in un derby “Secondo me la differenza è stata sulle penalità. Ho fatto i conti che quando Rovigo si è trovata a più sette aveva concesso solo tre o quattro calci di punizione contro i nostri 11. Negli ultimi 10 minuti poi è cambiato questo trend, Rovigo è stato più indisciplinato, ci ha permesso di fare campo e poi segnare. Sicuramente la disciplina, come sempre, che è molto importante. Non sono scusanti, abbiamo giocato con molti giocatori fuori ruolo come due secondi centri e Rovigo ha giocato molto di più. Anche se è stata un po’ lenta come partita, non so se il pubblico si è divertito molto però è stata ben combattuta. Noi abbiamo avuto qualche possesso perso, Rovigo forse uno o due. E’ stata una partita con strategie diverse. Rovigo voleva fare punti e li ha fatti. Oggi abbiamo segnato due mete da drive, son contento anche se è ancora presto. Dobbiamo lavorare tantissimo e vediamo che ogni partita, soprattutto a Rovigo è durissima. La stagione è lunghissima, spero di continuare a vincere, però onestamente anche oggi la sconfitta ci poteva stare benissimo. L’anno scorso abbiamo perso due partite a Rovigo”.

Al suo rientro dopo un infortunio Marcello Angelini ha messo in evidenza le sue qualità, una meta importante che però non è stata sufficiente per la vittoria “E’ stata una bella partita. Purtroppo sono stato fuori un po’ di tempo per infortunio,  quindi non posso fare il paragone con le altre partite però è stata una bella settimana sia in allenamento che in partita. Giocando ho visto grandi miglioramenti per tutti i giocatori. C’è ancora tanto da lavorare, il risultato sicuramente poteva essere diverso però fa parte del gioco. Bisogna prendere sia le cose belle che quelle brutte. Essere nominato man of the match oggi è stato bellissimo, tra l’altro nel giorno in cui compio gli anni, è stata veramente una bellissima giornata, il mio primo derby”. 

 

 

 

13 ottobre 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

DOMINA fuori tutto

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento