MOTORI ROVIGO Il pilota di Rivà, Michele Mancin, grazie alla vittoria alla Cronoscalata della Castellana, mette in cassaforte il Trofeo Italiano Velocità Montagna 2018, in vista dell'atto finale

Mancin è tornato, primo ad Orvieto

Confartigianato evento 21 novembre 2018

Il pilota di Rivà ha rispolverato lo smalto dei bei tempi, con una prestazione di prim'ordine che gli è valsa una netta vittoria in classe A 1600, forte di due successi in altrettante manche disputate, ed il terzo gradino del podio assoluto nel gruppo A.


RIVÀ (RO)  – È un Michele Mancin redivivo quello visto, nel recente fine settimana in terra umbra, in occasione della quarantaseiesima edizione della Cronoscalata della Castellana, penultimo round del Trofeo Italiano Velocità Montagna 2018, zona nord.

Un successo mai messo in discussione, nella due giorni di Orvieto, con il portacolori della scuderia Mach 3 Sport che sembra essere uscito, finalmente, da un lunghissimo tunnel.

La netta affermazione consente al polesano, alla guida della consueta Citroen Saxo gruppo A, curata da Assoclub Motorsport, di aggiungere punti importanti al bottino tricolore, avendo preceduto Finestauri, diretto rivale nella rincorsa al titolo.

All'insegna del pochi ma buoni si apriva il weekend di Mancin che, durante la sessione di prove del Sabato, riusciva a trovare un buon compromesso sulla trazione anteriore del double chevron.

Nella prima sessione il rivarese staccava di 6”80 Antonini e di 12”74 Finestauri, confermandosi punto di riferimento anche nella seconda tornata, seppur con distacchi ridotti.

“Gara bellissima, come mi ricordavo tanti anni fa – racconta Mancin – ed è stato un piacere essere nuovamente al via. Un percorso molto veloce. Un continuo susseguirsi di curve, difficili da memorizzare e quindi da interpretare al meglio. Organizzazione di alto livello, mossi da tanta, sana, passione. Il contesto di Orvieto poi? Da favola. Nelle prove del Sabato abbiamo accusato qualche problema al posteriore che scivolava, nella prima salita, per poi avere qualche noia di stabilità in staccata, nella seconda. Rispetto al passato eravamo contenti.”

In gara non c'è stata storia con Mancin che ha fatto sua la prima tornata, rifilando 3”76 ad Antonini, mentre Finestauri si rendeva autore di un fuori programma e si ritirava.

Nella ripetizione il pilota della Citroen Saxo era nuovamente il migliore, staccando nell'occasione il diretto antagonista, nella rincorsa all'alloro tricolore, di ben 19”70 mentre peggio andava ad Antonini, fermo al palo per problemi tecnici.

Un uno due da ko tecnico per la concorrenza che permette al polesano di concentrarsi sul prossimo, ultimo, appuntamento previsto dal TIVM 2018, in Sardegna.

“Al via di gara 1 sapevamo di essere competitivi – sottolinea Mancin – visto il risultato ottenuto nelle prove libere del Sabato. Abbiamo lavorato nella giusta direzione con l'assetto ed il risultato si è visto, non solo per la vittoria in classe ma anche per il terzo posto ottenuto nella generale di gruppo A. Non avevamo valori per confrontare la concorrenza diretta ma siamo contenti di essere riusciti a tornare al successo, come ai bei tempi. Questo risultato fa bene al morale di tutta la squadra, in particolare al mio. Ora dobbiamo prepararci per la Sardegna.”

 

23 ottobre 2018
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