ATTIVITA' VENATORIA "Bracconiere ti mostro" è il titolo dell'esposizione da 2 al 9 novembre visitabile a Lendinara grazie al contributo della Regione Veneto

Il bracconiere non è un cacciatore: la mostra

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La caccia alimenta passioni contrastranti nella popolazione, ma il bracconaggio merita la censura da parte di tutti. Una mostra realizzata grazie al contributo della Regione Veneto prova a spiegare le enormi diversità di queste due attività. Promossa dalla associazione Cacciatori veneti verrà inaugurata venerdì 2 novembre a Lendinara dalla deputata di Fratelli d'Italia Maria Cristina Caretta


ROVIGO - L’associazione Cacciatori veneti organizza la mostra intitolata “Bracconiere ti mostro”, sul tema della caccia di frodo, ovvero il bracconaggio, a Lendinara dal 2 al 9 novembre. L’inaugarazione è prevista per venerdì 2 novembre alle ore 18 con la presidente regionale Maria Cristina Caretta presso il Palazzo pretorio di Lendinara.
Il materiale esposto è stato gentilmente concesso, in via temporanea e ad esclusivo uso didattico scientifico, dal Museo civico di storia naturale di Jesolo.

Il presidente provinciale dell’associazione Enrico Pasello comunica: “Grazie al prezioso contributo della Regione del Veneto è stato possibile allestire e curare una mostra nella quale verranno esposti ed illustrati gli strumenti e le tecniche usati dai bracconieri, così come verranno spiegate le tecniche di contrasto a questo deprecabile fenomeno da parte degli enti preposti”.

Uno dei principali obiettivi che l’esposizione vuole raggiungere – conclude Pasello – rimane quello di far comprendere al pubblico la sostanziale differenza tra il cacciatore, vale a dire colui che esercita l’attività venatoria nel rispetto delle normative, e il bracconiere, che invece le regole non le rispetta affatto”.
1 novembre 2018
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