CULTURA ROVIGO Venerdì 9 novembre alle ore 20.30 andrà in scena l’opera di Giuseppe Verdi che sarà replicata poi domenica 11 novembre alle 16 e in anteprima Teatroragazzi mercoledì 7 novembre alle ore 16

Un Nabucco monumentale per i 200 anni del Teatro Sociale 

Confartigianato evento 21 novembre 2018

Un'opera monumentale con una grande ricchezza di scena aprirà la stagione del bicentenario del Teatro Sociale di Rovigo: stiamo parlando del Nabucco di Giuseppe Verdi del regista Filippo Tonon che vedrà tra i protagonisti la rodigina Marina De Liso



ROVIGO - Sarà Nabucco di Giuseppe Verdi, ad aprire ufficialmente la stagione del bicentenario del Teatro Sociale di Rovigo. L'opera andrà in scena venerdì 9 novembre alle 20.30, in replica domenica 11 novembre alle 16 e in anteprima Teatroragazzi domani mercoledì 7 novembre alle ore 16.

“Sono molto emozionata ed orgogliosa - ha detto Alessandra Sguotti, assessore alla Cultura, in occasione della presentazione avvenuta oggi nel Ridotto del Teatro - per questo avvio di stagione davvero entusiasmante. Vedremo un'opera monumentale con una scenografia bellissima, frutto di una importante coproduzione tra Maribor, Rovigo e Padova. Il teatro è già tutto pieno!”.

Il direttore artistico del Sociale, Claudio Sartorato, ha sottolineato che si tratta di una produzione con una grande ricchezza di scena. “Titolo e realizzazione scenica importanti che Rovigo si merita come apertura del bicentenario e che è anche il risultato di un fortunato rapporto con gli altri partner della produzione”.

“La richiesta che mi era stata fatta era di un Nabucco tradizionale – ha spiegato il regista Filippo Tonon - ma io mi sono lasciato guidare da un mio gusto estetico e registico rispettando e raccontando quanto scritto da Temistocle Solera e musicato da Giuseppe Verdi. Per l'impianto scenico mi sono ispirato ad una delle opere che allo stesso Nabucodonosor II° viene accreditata, ovvero la costruzione dei giardini pensili di Babilonia, una delle sette meraviglie del mondo antico, mentre per i colori della scena ho voluto riferirmi ad un sogno fatto dallo stesso Nabucco e interpretato da Davide deportato a Babilonia proprio nel 597 a.C. Un Nabucco quindi, che cerca di rispettare la tradizione filtrandola, però, con gli occhi di una visione estetica personale”.

Primo debutto a Rovigo per il direttore d'orchestra Marco Titotto. “Sono felice di essere nella mia terra veneta, con un cast bellissimo che coniuga grande qualità con appartenenza al territorio”. Soddisfazione anche da una dei protagonisti, la rodigina Marina De Liso, felice di essere nella sua città: “E' il mio primo Verdi ma in questa partitura mi sento a casa”.

Con l'occasione l'assessore Sguotti ha presentato la camicia realizzata grazie all'ottica Toffoli, partner del Teatro Sociale, per il personale del teatro. Nel cast vi è stata una sostituzione dell'ultimo minuto che vede interprete di Nabucco, Genadij Vascenko al posto di Boris Statsenko che si è ammalato.

6 novembre 2018
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