COMUNE ROVIGO Un rodigino del centro multato dai vigili urbani per aver parcheggiato la propria auto a meno di 5 metri dall’intersezione stradale fra via Cavour e piazza Vittorio Emanuele II quando la zona è priva di segnaletica 

Residente vicino al Corsopolitan, “multato per la mia battaglia contro le nuove modifiche”

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Un nuovo caso tocca il centro di Rovigo e per la precisione via Cavour e piazza Vittorio Emanuele II un residente di via Cavour, Nicola Dosso, presidente dell'associazione Tutelati (LEGGI ARTICOLO), si è ritrovato una multa dalla polizia locale in zona priva di segnaletica. “Non vorrei essere stato ‘punito’ per la mia piccola battaglia contro le continue modifiche alla zona del centro, modifiche che diventano migliorie per il nuovo locale Corsopolitan"



ROVIGO - Da quando è stato chiuso vicolo Venezze il problema parcheggio per i residenti di via Cavour è aumentato, così come le multe. 

La segnalazione arriva da un residente di via Cavour, Nicola Dosso, presidente dell'associazione Tutelati (LEGGI ARTICOLO), a cui è stata notificata una contravvenzione “per aver parcheggiato a meno di 5 metri dall’intersezione stradale fra via Cavour e piazza Vittorio Emanuele II”. “Una cosa a mio avviso inesistente ed inesistente anche secondo diversi colleghi del vigile che ha ‘accertato’ (non so come) tale multa. - afferma - È palese che non ci sia intersezione stradale fra la piazza e via Cavour, l’unica intersezione eventualmente potrebbe esserci con via Cesare Battisti, ma non con la piazza. Uso il condizionale perché la rientranza del palazzo storico Gran Guardia data dalla sua forma tondeggiante, evita che ci sia comunque una intersezione con Cesare Battisti, ma bensì crea una sorta di “piazzetta” usata continuamente dai taxi da tantissimi anni”.

Il residente di via Cavour si è recato al comando dei vigili ed al centro contravvenzioni “e imbarazzati non hanno potuto/voluto rispondermi per non mettere in cattiva luce il collega, pur ammettendo che per loro rimane comunque una zona franca priva di segnaletica. - spiega - Con che coraggio possiamo noi abitanti in centro lasciare la nostra auto se basta la necessità del Comune di fare cassa per prendere delle multe ingiustificate e a dir poco imbarazzanti anche per il corpo municipale stesso? Facciamo la multa a tutti i taxi?”. 

La malafede si capisce che nel momento in cui sono andato al centro contravvenzioni, hanno preso il verbale originale ed è emerso che la copia da mettere sul parabrezza non era mai stata staccata dalla multa originale”, quindi al residente multato non è stata data nemmeno la possibilità di pagare la sanzione in forma ridotta. "Il vigile mi ha risposto che non sono tenuti a farlo, e questo è vero, però si sa che vuole essere un gesto di cortesia avvisare il cittadino che ha ricevuto un verbale di violazione del codice della strada. Invece in questo caso, sembra tutto tranne un gesto di cortesia, sembra che io quella multa la dovessi prendere per forza a tutti i costi. Spero non sia per la mia piccola battaglia contro le continue modifiche alla zona del centro che paradossalmente diventano ‘involontariamente’ delle migliorie rispetto al nuovo locale aperto da poco sul corso del Popolo”. Le modifiche a cui fa riferimento sono lo spostamento dei bidoni dell’immondizia, i paletti che chiudono definitivamente l’accesso a vicolo Venezze.

Poco prima di decidere di abitare in centro storico, Nicola Dosso, aveva già avuto modo di apprezzare la qualità delle strade, tanto che, in un inconveniente (LEGGI ARTICOLO) riuscì a definirle come quelle di Kabul. In tassina infatti, entrando in una buca riuscì a fare esplodere tutti gli airbag dell'auto.

7 novembre 2018
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