UNIVERSITÀ ROVIGO Martedì 13 novembre alle ore 11 studenti, docenti e personale manifesteranno difronte alla sede del Cur per solidarietà ai sei dipendenti che rischiano di restare a casa 

Manifestazione in difesa di un diritto 

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Non rimangono indifferenti gli studenti e docenti del Cur di Rovigo alla notizia della possibile perdita di sei addetti per mancanza del rinnovo del contratto a tempo indeterminato e per questo nel giorno in cui si tiene anche l’assemblea soci manifesteranno in via Porta Adige. Il sindaco Massimo Bergamin propone il coinvolgimento di Consvipo nella questione Cur-università


ROVIGO - Si scaldano sempre di più gli animi sulla vicenda università e futuro del Cur di Rovigo. Docenti e studenti che hanno appreso la notizia riguardante il dimezzamento del personale tecnico amministrativo dell’ente in quanto dopo anni di rinnovi dei contratti a tempo determinato, sei dei 13 dipendenti potrebbero perdere definitivamente il proprio posto di lavoro (LEGGI ARTICOLO), non voglio fracassare inosservata la problematica. 

“Un simile taglio, oltre ad essere ingiusto, avrà grosse ripercussioni anche sulla gestione stessa del Cur - affermano gli studenti per Udu Rovigo - e quindi sulla qualità della didattica e sui servizi erogati alla componente studentesca”. 

Per questo martedì 13 novembre dalle ore 11, giorno in cui si terrà anche l’assemblea soci (LEGGI ARTICOLO) insieme ai docenti ed al personale, manifesteranno di fronte alla sede del Cur in via Porta Adige, per sostenere questi lavoratori “che ogni giorno hanno dedicato le loro energie, competenze e conoscenze al funzionamento del Cur, pur non avendo mai ottenuto la stabilizzazione contrattuale richiesta. Non è in gioco solo il futuro di sei famiglie, ma dell’università stessa a Rovigo. Non lasciamoli soli”.

Nel frattempo dal sindaco del comune di Rovigo Massimo Bergamin, ente socio del Cur, arriva una proposta sempre nell’ottica di salvaguardia dell’università e del coinvolgimento di tutti gli altri Comuni ma anche di un ente che lui stesso ha sempre voluto trasformare. Si tratta di Consvipo: “Ho sempre sostenuto che la funzione di Consvipo vada migliorata e per questo lancio la proposta, proprio in un’ottica di area vasta, di farlo diventare una agenzia di sviluppo che intercetti tutte le opportunità dei comuni soci ed includere così anche il progetto dell’università”. 

 

 

9 novembre 2018
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