ROVIGO I rappresentati di Acquevenete ed Ecoambiente nel nuovo direttivo saranno Monica Manto e Ivano Gibin

Le pubblic utilities del rodigino nel consiglio Confservizi Veneto

Ivano Gibin e Monica Manto
Baccaglini VW Service

In occasione dell’assemblea che ha eletto il nuovo consiglio sono stati forniti attraverso gli highlight di Confservizi Veneto elaborati per i diversi settori di attività sulla base dei dati dei bilanci 2017 degli associati



ROVIGO - Saranno Monica Manto per Acquevenete e Ivano Gibin per Ecoambiente a rappresentare le public utilities del territorio rodigino nel nuovo consiglio direttivo di Confservizi Veneto. Rimarranno in carica per il triennio 2018-2021. Presidente dell’associazione è stato confermato Massimo Bettarello di Atv Verona.

Dell’associazione fanno parte 28 tra società e gruppi, che complessivamente rappresentano 131 aziende, delle quali 125 operano nella regione e in Italia e 6 operano all’estero in Albania, Bulgaria e Serbia. I comuni serviti sono 1.132 con una popolazione di 4.766.185 persone. A queste si aggiungono 69 milioni e 200 mila turisti. I collaboratori degli associati sono 13.713 e il valore della produzione è di 3 miliardi e 88 milioni di euro.

Per quanto concerne le aziende rodigine su base annua, gli associati di Confservizi Veneto erogano oltre 60 milioni di metri cubi di acqua potabile a più di 225 mila utenze (505 mila abitanti) con una rete che supera i 7.000 chilometri. Nel settore della depurazione sono in servizio 150 impianti che trattano oltre 42 milioni di metri cubi di reflui. I rifiuti gestiti superano le 120 mila tonnellate.

“Il sistema Veneto delle Aziende che erogano servizi di pubblica utilità rappresenta un’eccellenza nello scenario nazionale – ha commentato il presidente Massimo Bettarello - sia in termini di produttività, efficienza e qualità. Il tutto certificato da bilanci societari che nel 2018 chiuderanno tutti in attivo come già accaduto lo scorso anno. Un’eccellenza anche sul piano delle aggregazioni e fusioni come dispongono le linee normative nazionali, soprattutto nel rispetto delle più selettive regole del libero mercato. Le aziende pubbliche del Veneto stanno dimostrando di essere capaci, proprio grazie alle aggregazioni di estendere il proprio raggio d’azione oltre i confini regionali ed anche nazionali. Questa espansione valorizza le potenzialità del management e degli oltre 13mila lavoratori di questo territorio che garantiscono servizi di alta qualità 365 giorni all’anno 24 ore su 24 a tariffe in linea con quelle europee e tra le più basse a livello nazionale. Sarà impegno della Confservizi Veneto quindi mio e dei colleghi del consiglio direttivo rafforzare quest’immagine del ruolo strategico nello scenario industriale e sociale del Veneto ed attirare così maggiori capitali d’investimento necessari per ammodernare le reti idriche, le impiantistiche complesse del ciclo integrato delle acque, dei rifiuti e dell’energia oltre ai parchi mezzi del trasporto di persone”.

Della struttura oltre al presidente Massimo Bettarello (Arv srl), fanno parte il vice Alessandro Melcarne (HERA – AcegasApsAmga), e il consiglio direttivo composto da: Alessandro Bonet (Piave Servizi Srl), Carlo Lovato (Ava Srl), Giacomo Colladon (Mobilità di Marca SpA), Bruno Tacchella (Amia SpA), Michele Croce (Agsm Verona SpA), Vladimiro Agostini (Gruppo Veritas spa), Manto Monica (Acque Venete SpA), Cristiano Eberle (SVT srl), Andrea Sardelli (Veronamercato SpA), Ivano Gibin (Ecoambiente Srl), Vivian Gianfranco (AIM Vicenza spa), Luca Scalabrin (Actv SpA), Andrea Levorato (Etra SpA), Fabio Turchetto (Atvo SpA), Francesco Barini (AMT spa), Bruno Zanolla (BIM spa).

12 novembre 2018
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