EVENTI LENDINARA (ROVIGO) Domenica 11 novembre al teatro Ballarin il celebre critico d’arte e opinionista è stato ospite dell’evento per hair tattoo e barbieri “Quando l’arte incontra la moda”. Poi un tour in città 

Vittorio Sgarbi ammira le perle della città

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E’ tornato a Lendinara città che conosce bene per averne catalogato i beni artistici e storici delle Chiese il critico d’arte Vittorio Sgarbi, che è giunto al teatro Ballarin per un evento dedicato all’hair tattoo e ai barbieri di Jean Pierre Giacobbe ed Erik Sparesato


LENDINARA (RO) - Tour a Lendinara per il critico d’arte, opinionista, saggista e personaggio televisivo Vittorio Sgarbi che si è immerso tra le bellezze della città e dell’acconciatura. 

Sgarbi infatti è stato ospite d'onore dell'evento "Quando l'arte incontra la moda" organizzato da Jean Pierre Giacobbe ed Erik Sparesato, dedicato ai professionisti di capelli e barbe, ma al pomeriggio, all’appuntamento col personaggio e critico d’arte, le porte del teatro Ballarin si sono spalancate anche al pubblico, per una partecipazione di circa 300 persone, in stragrande maggioranza addetti ai lavori, ma anche polesani curiosi di ascoltare il critico d'arte. 

Al termine dello show di parrucchieri e barbieri Sgarbi ha dialogato col presentatore Paolo De Grandis e con Jean Pierre Giacobbe, autore del libro "L'arte che svanisce" dedicato agli hair tattoo, infine il benvenuto dell’amministrazione di Lendinara, città ospitale, rappresentata dall’assessore Francesca Zeggio.

Il critico d’arte poi ha visitato la città, ha ricordato le origini del padre, nato a Villafora di Badia Polesine, l'amicizia con lo scrittore Gian Antonio Cibotto e le tante perle d'arte scoperte nelle chiese e nei palazzi dell'Atene del Polesine. Fu propio Sgarbi nel 1988 a realizzare l’unico catalogo con testo ed immagini dei beni artistici e storici delle chiese di Rovigo e provincia, un tomo edito da Marsilio per la giunta regionale del Veneto. “E’ stato molto bello vederlo girare per le nostre due chiese con la pila in mano ad osservare da vicino i vari quadri che conosceva molto bene” ha raccontato Liviana Furegato del comitato del teatro Ballarin. 

Ha visitato la biblioteca comunale, le chiese di Santa Sofia e San Biagio per rivedere i vari dipinti. C'è stato anche un passaggio a Ca' Dolfin dove ha incontrato Giuseppe Marchiori. 

 

 

 

12 novembre 2018
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