STAGIONE PROSA ROVIGO Penso che un sogno così… è il titolo dello spettacolo di Giuseppe Fiorello e Vittorio Moroni, per la regia di Giampiero Solari. Domenica 18 novembre al teatro Sociale 

Beppe Fiorello si racconta cantando Modugno

DOMINA fuori tutto

Parte la stagione di prosa del teatro Sociale con lo spettacolo di Giuseppe Fiorello, il noto attore, che propone il racconto della sua vita da picciriddu inseguendo il suo sogno di bambino del sud. Musiche eseguite dal vivo da Daniele Bonaviri e Fabrizio Palma


 

ROVIGO - “Salgo a bordo del deltaplano delle canzoni di Domenico Modugno – dice Giuseppe Fiorello quando spiega il suo spettacolo -, e sorvolo la mia infanzia, la Sicilia e l’Italia di quegli anni, le facce, le persone, vicende buffe, altre dolorose, altre nostalgiche e altre ancora che potranno sembrare incredibili. Attraverso questo viaggio invito i protagonisti della mia vita ad uscire dalla memoria e ad accompagnarmi sul palco, per partecipare insieme ad un avventuroso gioco di specchi”.

Inizia così, con Giuseppe Fiorello, in “Penso che un giorno così”, il cartellone della prosa del teatro Sociale di Rovigo, stagione 2019-20, messo a punto in collaborazione con Arteven.

Fiorello e Vittorio Moroni sono gli autori della drammaturgia, la regia è di Giampiero Solari, le musiche in scena proposte da Daniele Bonaviri e Fabrizio Palma. L’appuntamento è per domenica 18 novembre ore 21.

13 novembre 2018
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