CARABINIERI ROVIGO Presentato il calendario 2019 focalizzato sulle bellezze della penisola nella ricorrenza dei 40 anni dall’inserimento del primo sito nel Patrimonio mondiale dell’umanità. Attualmente sono 54

Dodici mesi dedicati all’Italia dall’Arma. Il ringraziamento dell’Unesco

Baccaglini VW Service

Quello dei Carabinieri non è un lavoro, ma un modo di esser universalmente riconoscibili, un baluardo di normalità, semplicità e sobrietà apprezzata dalle gente come il calendario che oramai è diventato un pezzo da collezione. Dal 1928 ad oggi non è mai mancato, eccezion fatta per il secondo conflitto mondiale, quest’anno ì dedicata alle bellezze dell’Italia e ai siti riconosciuti patrimonio dell’umanità, la stessa che i militari giorno dopo giorno mettono a disposizione della popolazione coprendo ogni angolo del bel Paese



ROVIGO - Il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Antonio Rizzi, il suo vice Fabio Bonucchi e il maggiore Nicola Di Gesare hanno presentato il nuovo calendario 2019. Una tradizione consolidata dal 1928 ad oggi (una unica unica interruzione dovuta al secondo conflitto mondiale), oggetti diventati ormai da collezione, una tiratura di un milione e mezzo di copie, calendari che possono essere acquistati o regalati dai militari dell’Arma o dall’associazione Nazionale dei Carabinieri. 

L’edizione 2019 è incentrata sul tema dei siti Unesco italiani, in vista della ricorrenza dei 40 anni dall’inserimento del primo sito nel Patrimonio mondiale dell’umanità e, parallelamente, dei 50 anni dall’avvento dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

L’agenda, al quarantesimo anno di pubblicazione, è stata pensata sul tema “I Carabinieri nella letteratura italiana”. I contenuti sono fruibili  tramite codici QR, leggibili con smartphone e tablet, che rimandano alle pagine del sito www.carabinieri.it e dei social network istituzionali. Altri codici QR consentono l’accesso a varie notizie sull’Arma, sulla sua storia e sui periodici: “Il Carabiniere”, la “Rassegna dell’Arma”, il “Notiziario Storico” e “#Natura”.

Carabinieri che hanno fatto scuola nel Mondo i fatto di tutela del patrimonio culturale, precursori dell’importanza e del valore che rappresenta per l’intera umanità, i militari dell’Arma sono stati i primi ad allestire una mastodontica banca dati disponibile in ogni angolo del Mondo per le Forze di Polizia. Uno strumento indispensabile in caso di ritrovamento di opere rubate o per smascherare falsi che entrano in circuito. Un’opera minuziose che richiede anche competenze specifiche, e i Carabinieri in questo ambito non sono secondi a nessuno.

Con colori pastello molto belli, il calendario comincia con un ringraziamento da parte dell’Unesco all’Arma dei Carabinieri e il saluto del Comandante generale Giovanni Nistri. Se l’italia è il quadro per il Generale è un onore farne da cornice con gli oltre 100 mila uomini al servizio dello Stato. Militari dell’Arma che sono presenti ovunque nel territorio, una presenza importante per la popolazione un punto di riferimento. 

Ogni pagina un mese speciale e un ente o organizzazione dei Carabinieri, la prima dedica ovviamente al reparto per la Tutela del Patrimonio Culturale, il mese di febbraio al reparto investigativo. Sullo fondo le bellezze dell’italia, a marzo un riferimento anche a Ferrara e al Delta del Po (Polesine incluso) con le forze speciali fondate nel 1978, I Gis sono la punta di diamante dell’Arma per l’intervento rapido.

Ad aprile spazio al  pronto intervento territoriale del 112, alle Compagnie e alle Tenenze. Maggio dedicato ai corazzieri la scorta vera e propria del presidente della Repubblica, mese di giugno alla Scientifica che nell’ambito dell’analisi del Dna ha fatto scuola, un organo di secondo livello che interviene nei casi delicati, delitti efferati e di difficile soluzione. 

Mese di luglio dedicato all’impiego all’estero dei militari dell’Arma, agosto alla formazione e all’addestramento delle scuole, settembre al Gruppo sportivo dei Carabinieri dove recentemente sono anche stati aperti dei centri giovanili prima dell’eventuale ingresso, ottobre riservato alla Linea mobile per i servizi di ordine pubblico (presente a Padova e Venezia), novembre ai Carabinieri forestali i nuovi arrivati, dicembre alla musica con la banda dell’Arma che conta ben 102 elementi tutti diplomati al Conservatorio. Ultima pagina con le ricompense come da tradizione.

 

29 novembre 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento