SICUREZZA STRADALE PROVINCIA DI ROVIGO Uscita la graduatoria dei progetti finanziabili da Venezia. 7 su 73 sono del territorio polesano. Lavori per oltre 4 milioni di euro di cui 2 li mette la Regione Veneto

I punti neri degli incroci di Villanova del Ghebbo e Pettorazza diventeranno rotatorie 

Un pauroso incidente di due anni fa vicino al punto nero di Bornio, sulla statale 88, che coinvolse un tir e poco dopo due auto
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La Regione Veneto investe nella sicurezza stradale. In Provincia di Rovigo arrivano 2 milioni di euro per la realizzazione di sette opere in sette comuni, del valore di 4 milioni e 132mila euro. I punti neri di Pettorazza e Villanova del Ghebbo (LEGGI ARTICOLO) finalmente nell’agenda dei finanziamenti 
LEGGI QUI un incidente avvenuto nelle vicinanze del punto pericoloso di Villanova del Ghebbo



VENEZIA - Su proposta dell’assessore alle infrastrutture e trasporti, Elisa De Berti, la Giunta regionale del Veneto ha approvato oggi la graduatoria del bando per il finanziamento di interventi a favore della mobilità e della sicurezza stradale: sulle 263 domande presentate dai Comuni e ritenute ammissibili, con i 15 milioni di euro previsti per l’annualità 2018, la Regione cofinanzierà, attraverso questo primo scorrimento, 73 interventi; ma poiché la graduatoria resterà valida per un biennio, sulla base delle risorse che si renderanno in futuro disponibili si procederà con l’ulteriore scorrimento.

Gli interventi in provincia di Rovigo coinvolti nel primo scorrimento della graduatoria sono la rotatoria sulla strada regionale 88 di Villanova del Ghebbo, al nono posto su 263 progetti, la Regione contribuirà per 289.520,20 euro, che insieme al Comune locale, ai vicini Lendinara e Lusia, pagherà il valore dell’opera di 500.900 euro. Al 14esimo posto la rotatoria in località Boscofondi, sull’incrocio delle due provinciali 29 e 30 a Pettorazza Grimani, 300mila euro li mette la Regione, 300 il Comune; in 28esima posizione il comune di Canaro vedrà la compartecipazione della spesa di 300mila euro, mentre l’opera costerà 700mila euro: il sottopasso ciclopedonale sotto la statale 16; Lusia al 31esimo posto con un progetto di messa in sicurezza di via Cotta e della viabilità vicinale avrà un importo della Regione pari a 236,999,96, su un totale di 600mila euro. Fiesso umbertiano al 33esimo posto necessita di lavori di manutenzione straordinaria alle vie comunali, la Regione ci metterà quasi 300mila euro, l’opera costerà quasi 600mila. Castelmassa vedrà un contributo di 224mila euro da Venezia su una spesa di 320mila per interventi di messa in sicurezza di strade comunali. 51esimo posto per Bergantino: messa in sicurezza di incroci pericolosi, ecco 300mila della Regione su un progetto da 450mila.

“Con l’approvazione di questa graduatoria – spiega l’assessore De Berti – diamo  avvio alla realizzazione sul territorio veneto di 28 nuove rotatorie, di 25 percorsi pedonali e piste ciclabili e di 20 opere di messa in sicurezza e riqualificazione stradale. I 15 milioni di cofinanziamento regionale produrranno un volano economico complessivo di ben 38 milioni di euro di opere”.

“Pur in presenza di una contrazione delle risorse pubbliche – sottolinea De Berti –, anche quest’anno siamo riusciti a destinare una buona quota di bilancio alla sicurezza stradale, trattandosi di una delle priorità della Regione del Veneto”.

Tra i criteri adottati nell’attribuzione del punteggio, il principale è stato quello dell’incidentalità delle strade. 


 
4 dicembre 2018
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