GRADUATORIA REGIONE VENETO 227 gli interventi di adeguamento antincendio che saranno inviati al Miur. 22 le richieste rientrate del territorio polesano 

Scuole a prova di incendio: 22 i progetti polesani in lista

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La Regione Veneto ha stilato la graduatoria del piano straordinario del piano interventi per l’adeguamento delle scuole alla normativa antincendio da presentare al Miur entro il 10 dicembre. 227 le domande accolte. Un piano da 10 milioni di euro 



VENEZIA - Sono 227 gli interventi di adeguamento antincendio presentati dagli enti locali che potranno beneficiare del contributo ministeriale di 50 mila euro (per edifici del primo ciclo) o 70 mila euro (per edifici del secondo ciclo scolastico). La giunta regionale del Veneto ha approvato oggi - su proposta delle assessore Elena Donazzan e Manuela Lanzarin, titolari rispettivamente della delega all’edilizia scolastica e alle politiche per la prima infanzia, - la graduatoria degli interventi da presentare al ministero dell’Istruzione per la concessione dei contributi.

Il plafond assegnato al Veneto ammonta a 9,8 milioni di euro, per il triennio 2019-2021 e consentirà, se la disponibilità finanziaria sarà confermata, di accogliere la gran parte delle domande pervenute. Nelle prime 10 in graduatoria c’è la scuola primaria Panzacchi di Castelmassa, al 14esimo posto l’Itis Viola di Rovigo. Dopo il ventesimo posto anche la Gherardo Gherardini di Badia Polesine, la Vittorino da Feltre di Adria, l’Itg Maddalena di Rovigo, le due primarie di Occhiobello  - Collodi e Santa Maria Maddalena -, sempre ad Occhiobello la scuola dell’infanzia De Amicis, la Montalcini di Melara, le scuole di Corbola, di Ariano nel Polesine. E ancora altri istituti di Castelmassa, Pincara, Fiesso Umbertiano, due di Rosolina, la scuola Venezze di Rovigo, ancora un istituto di Melara, Taglio di Po, Ceregnano, Lendinara e le Casalini di Rovigo.

“Nonostante i tempi strettissimi dell’informativa ministeriale e del relativo bando – sottolinea l’assessore Donazzan -  rispetteremo il termine del 10 dicembre indicatoci dal governo per comunicare la lista degli interventi. Grazie al lavoro di programmazione, in atto da tempo con gli enti locali per elaborare il piano regionale triennale per l’edilizia scolastica, la richiesta di selezionare in poche settimane gli interventi di prevenzione antincendio non ci ha trovato impreparati. Le critiche di chi aveva paventato tempi troppo ridotti per raccogliere le esigenze delle scuole, sono risultate quindi infondate”. 

In risposta alla lettera-invito della Regione a presentare domanda di contributo per la messa a norma sono arrivate 320 richieste, delle quali 297 ammissibili, per un importo complessivo di oltre 30 milioni di euro e una richiesta di contributi per 12,4 milioni di euro.

“Qualche richiesta è arrivata oltre il termine prefissato del 26 novembre – precisa Donazzan – ma vista la finalità dell’intervento, che è quella prioritaria della messa in sicurezza degli edifici, nonchè il carattere non perentorio della scadenza indicata, ne terremo conto ugualmente nella lista che stiamo per inviare al ministero”.

I primi dieci interventi in graduatoria per ottenere il contributo ministeriale sono l’istituto Pietro Selvatico di Padova (succursale), la scuola primaria ‘Bussolin’ a Monselice, la scuola primaria ‘Liberato Pravato’ a Paese (Treviso),  la scuola secondaria ‘Levi-Civita’ a Padova, la scuola dell’infanzia ‘don Costa’ a Piovene Rocchette, la primaria ‘Enrico Panzacchi’ a Castelmassa (Rovigo), la primaria ‘Cesare Battisti’ di Castagnaro (Verona), il plesso scolastico di Monfumo (Verona) e la secondaria di primo grado “Nicolò Pizzolo’ di Castegnero (Vicenza).

4 dicembre 2018
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