DROGA ROVIGO Blitz all’alba della squadra Mobile contro lo spaccio. Otto perquisizioni, un arresto e tre misure cautelari, polizia impegnata nella mattinata di martedì 4 dicembre in centro

Sgominato giro di cocaina e hashish destinato ai locali della movida

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Operazione Movida 2018 in pieno centro, otto perquisizioni della squadra Mobile di Rovigo, un duro colpo alla spaccio di droga nei luoghi di ritrovo dei giovani. Attività che andava avanti da mesi, coinvolti sei albanesi, un marocchino ed un 57enne italiano. Durante le perquisizioni è stato trovato anche un proiettile, oltre a hashish e un bilancino di precisione.

Alcuni erano incensurati, altri già conosciuti alla Polizia. Tre i provvedimenti con obbligo di dimora firmati dal Pm Monica Bombana, un arresto chiesto dal Pm Sabrinà Duò



ROVIGO - All’alba di martedì 4 dicembre in centro a Rovigo è scattata l’operazione antidroga della squadra Mobile diretta da Gianluca Gentiluomo. Sgominato giro di cocaina, hashish e marijuana, otto le perquisizioni, tre le misure cautelari, un arresto. “Movida 2018”, basta il nome per capire di cosa si sta parlando. Spaccio in pieno centro nei locali alla moda e frequentati dai giovani della città, fiumi di cocaina venduta a 80-100 euro al grammo, hashish e marijuana a 10-20 al grammo. Bastava un cenno, durante l’aperitivo la consegna avveniva istantaneamente, ignari ovviamente i gestori dei locali che non sono minimamente coinvolti. 

Quasi tutti albanesi, un marocchino ed un italiano legati alcuni tra loro, ma non tutti. Spacciatori quasi di professione, alcuni lo facevano come secondo lavoro per arrotondare. Durante le perquisizioni, dopo mesi di pedinamenti e probabilmente anche intercettazioni telefoniche e ambientali, oltre al bilancino di precisione e a un notevole quantitativo di hashish in parte già confezionato per la vendita, è stato trovato anche un proiettile, ma non sono stati trovati all’interno delle stessa abitazione. Agli arresti domiciliari su ordine del Pm Sabrina Duò è finito Entoni Zerdelija, 23enne albanese, che non era neppure tra i destinatari della misura cautelare, ma è comunque stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio, visto il quantitativo di hashish ritrovato. Per lui si profila un processo per direttissima nelle prossime ore.

Provvedimenti firmati dal Procuratore della Repubblica Monica Bombana per tre albanesi A.C. 27 anni.  K.K 32 anni, F.K. 34 anni, a cui è stato notificato l’obbligo di dimora dalle 17 alle 9 del mattino, indagati anche altri due albanesi, E.M. 30 anni,  A.T 27 anni, M.M. 23 anni e P.B. 57enne italiano.

 

 

4 dicembre 2018
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