POLITICA ROVIGO Silvia Menon definisce l’atteggiamento di Massimo Bergamin puerile e scandaloso per non rispondere alle interrogazioni della minoranza. Per questo lo invita insieme ai suoi predecessori a discutere in pubblico

Alla Tv i 4 ristoranti, per le piscine i 4 sindaci

Strenne in Piazza Natale 2018
ROVIGO - Silvia Menon prende il toro per le corna e porta il sindaco Massimo Bergamin in pubblico per fornire le risposte che ad oggi non è riuscito o non ha voluto dare alla consigliera di minoranza Silvia Menon. Sul caso piscine e l’intervento in surroga da parte del Comune di Rovigo Menon comunica: “Promuovo una serata “4 sindaci sul caso Baldetti”. Nessuno deve aver paura di accettare l’invito. Si ricostruisce il caso per i cittadini che vogliono saperne di più e si parla con i principali attori. Nessun giudice a parte i cittadini.


Ormai la situazione è paradossale. L’ultima novità che è bene sappiano i cittadini è come quotidianamente il sindaco Bergamin ostacola il ruolo dell’opposizione che rappresenta una fetta rilevante della città.
Ho chiesto il 26 ottobre l’elenco dei debiti della società Veneto Nuoto, dichiarata fallita. Un aspetto rilevante dell’annoso caso piscine perché, in virtù di ciò che aveva deciso la giunta Avezzù, quei debiti adesso gravano sul Comune, cioè sui cittadini di Rovigo”.

La risposta del sindaco è arrivata venerdì 7 dicembre, un mese e mezzo dopo la richiesta di Silvia Menon, e nella risposta c’è scritto che il sindaco non risponde e che dovranno farlo “gli uffici”.

Questo atteggiamento è puerile e scandaloso allo stesso tempo - sottolinea Menon - se un consigliere comunale domanda qualcosa, soprattutto se si tratta di un argomento così delicato, il sindaco deve darsi da fare perché la risposta arrivi in fretta. Non importa da chi, da chi sa darla. Lui rappresenta il Comune”.

La consigliera comunale intende quindi incontrare i principali responsabili politici di questa vicenda drammatica, a partire dalla giunta di Paolo Avezzù sindaco, firmatario del project financing delle nuove piscine comunali.

Serve un incontro pubblico alla sala della Gran Guardia, sarò io a promuoverlo ed invito gli ultimi 4 sindaci della città, tutti quelli che sono stati coinvolti, volenti o nolenti, in questa tristissima vicenda non ancora conclusa - conclude Silvia Menon - a partire da Paolo Avezzù per finire con Massimo Bergamin passando per Fausto Merchiori e Bruno Piva. Se ne parli in un incontro aperto ai cittadini”.
7 dicembre 2018
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