AMBIENTE ROVIGO Registrati quattro superamenti di fila dei valori di Pm10. A giorni un’ordinanza del Comune per ridurre le fonti che causano le polveri sottili

Inquinamento atmosferico, in arrivo l’ordinanza per ridurre il traffico

Confartigianato Polesine 11 dicembre 2018
L’unico comune veneto che non rispetta l'accordo siglato tra le Regioni del Nord e il ministero all'Ambiente in materia di smog è quello di Rovigo. Da quattro giorni si misurano gli sforamenti del livello dei 50 microgrammi per metro cubo di aria di Pm10 sono superati da quattro giorni. Il sindaco Bergamin sta valutando l’ordinanza per ridurre il traffico 

ROVIGO - La sequenza dei valori di Pm10 negli ultimi giorni è preoccupante: 75, 77, 82 e 89 microgrammi per metro cubo di aria. Cominciano con i primi giorni di dicembre gli sforamenti del livello dei 50 microgrammi per metro cubo di aria di Pm10, il valore limite giornaliero fissato dalle norme a protezione della salute umana, da non superare per più di 35 giorni l'anno.

Se non bastasse anche questo dato è già stato superato in quanto i giorni superati sono 40. I quattro sforamenti consecutivi bastano per far scattare il livello di allerta 1, il livello "arancio", così come previsto dall'Accordo di Bacino padano sottoscritto dalla Regione Veneto insieme a Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e ministero dell'Ambiente. 

Peccato che in città manchino le misure da attivare in caso di queste violazioni. Se l’ordinanza antismog del Comune fosse rimasta attiva (LEGGI ARTICOLO), ma che il sindaco Massimo Bergamin ha deciso di revocare dopo ben 10 giorni dall’istituzione (LEGGI ARTICOLO), oggi come oggi con il livello “arancio” ci sarebbe il blocco dei veicoli euro 4, così come succede nelle altre città venete.
Ecco sopraggiungere da Palazzo Nodari una riflessione: vista la situazione riguardante l'inquinamento atmosferico da polveri sottili, con il superamento del valore limite  per la protezione della salute umana,  l'amministrazione comunale sta valutando l'adozione di un'ordinanza che preveda la riduzione dei fattori locali di inquinamento.

Il sindaco Massimo Bergamin e l'assessore all'Ambiente Andrea Bimbatti spiegano che la questione è al massimo dell'attenzione, l'amministrazione sta provvedendo a redigere un provvedimento di limitazione del traffico, coinvolgendo anche tutte le associazioni, visto il periodo pre natalizio, con esigenze di lavoro e di supporto alle attività commerciali del centro che non è assolutamente intenzione danneggiare. “Nei prossimi giorni – afferma il sindaco -, sarà comunque, emessa un'ordinanza che non sarà limitativa come quella prevista nel Piano di bacino, ma che dovrà in ogni caso intervenire sul traffico. Confermiamo però le perplessità già espresse, ossia che anche in questo caso sarà solo Rovigo ad adottare provvedimenti in tutta la provincia. Questo non servirà a cambiare le condizioni dell'inquinamento del bacino padano, ma cerchiamo di fare la nostra parte per il bene della comunità”.
 
7 dicembre 2018
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