CONFARTIGIANATO POLESINE Il presidente dell'associazione degli artigiani della provincia di Rovigo annuncia l'abrogazione del formulario ambientale sui rifiuti e la nuova piattaforma digitale che consentirà risparmi di tempo e risorse alle aziende

Marco Marcello: “soppressione del Sistri dal 1° gennaio 2019? Un sogno che si avvera”

DOMINA fuori tutto
Massima attenzione all'ambiente per Confartigianato Polesine, ma il Sistri è un sistema che non ha mai funzionato e la sua abrogazione è inserita nella bozza del Decreto Semplificazione all'esame del prossimo Consiglio dei Ministri


ROVIGO - “Il primo gennaio 2019 potrebbe finire, dopo nove anni, un incubo. Se il Sistri dovesse essere davvero soppresso, sarebbe una grande vittoria per tutte le imprese”. E’ il commento del Presidente di Confartigianato Polesine Marco Marcello alla notizia giunta dalla Confederazione nazionale che, nella bozza del "Decreto Semplificazioni" in esame al prossimo Consiglio dei Ministri, c’è la proposta di una completa abrogazione definitiva del Sistri dal 1 gennaio 2019.

E’ dal 2010 che denunciamo un sistema che non ha mai funzionato ma che è costato già sin troppo alle imprese - spiega Marcello -. E per fortuna che, grazie alle nostre battaglie e ad un lavoro incessante nei confronti del Ministero, abbiamo di volta in volta ottenuto delle semplificazioni e moratorie che, solo alle imprese artigiane venete, hanno fatto risparmiare in otto anni 300 milioni di euro. In particolare, lo slittamento delle sanzioni fino al 31/12/2018 per la non attivazione del Sistri e l’esclusione dall’obbligo per tutte le imprese che producono rifiuti fino a 10 dipendenti (circa 4.500 in Veneto) alle quali è stato anche sospeso il contributo del 2012 e 2013 hanno portato 16.700 imprese artigiane del Veneto a risparmiare 33.785.000 euro a cui vanno aggiunti 271milioni e 440mila euro di mancate potenziali sanzioni”.

La bozza del provvedimento “Decreto semplificazione" all’esame del prossimo Consiglio dei Ministri, contiene all'art. 23, in caso di conferma, la definitiva soppressione a partire dal 1° gennaio 2019 del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti Sistri. Di conseguenza da tale data non saranno pertanto dovuti i contributi previsti dalla legge.

Oltre alla soddisfazione di mandare al macero un sistema che non ha mai funzionato e che per anni ha gravato sulle imprese - conclude Marcello -, Confartigianato è già impegnata insieme alle altre principali Associazioni nella definizione di un nuovo sistema di digitalizzazione di tutti gli adempimenti cartacei sui rifiuti che sostituisca e superi il Sistri; già il prossimo 20 dicembre il presidente regionale del Veneto Agostino Bonomo sarà al tavolo dell'Albo gestori ambientali presso il Ministero dell'Ambiente per presentare le nostre proposte per l'implementazione del nuovo sistema. Fino alla definizione ed alla piena operatività di questo nuovo sistema, i soggetti obbligati continueranno ad effettuare gli adempimenti cartacei, compilando registri di carico e scarico e formulari di identificazione”.
7 dicembre 2018
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