ISTRUZIONE PORTO VIRO (ROVIGO) Arriva un importante riconoscimento regionale dell’indirizzo tecnico economico dell’istituto “Colombo” al concorso “Nautica tradizionale in Veneto: Mestieri e vie Fluviali” indetto dalla Regione 

La classe 5b ha vinto una lezione nautica alla veneta 

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Hanno ricostruito il mestiere del “galafato” e del “maestro d’ascia”, nella lavorazione del legno per imbarcazioni fluviali, lagunari e marine nel video “Gli ultimi galafà di Loreo” gli studenti della 5B turistico dell’istituto tecnico economico “Colombo” di Porto Viro al concorso regionale sulla nautica tradizionale tanto da ricevere un importante attestato di merito per avere saputo valorizzare un territorio storicamente legato alla nautica



PORTO VIRO (RO) - La classe 5B turistico dell’istituto tecnico economico “Colombo” di Porto Viro ha ottenuto un importante attestato di merito per quanto prodotto nell’ambito del concorso “Nautica tradizionale in Veneto: Mestieri e vie Fluviali”, indetto dalla Regione del Veneto, il Ciset ed il Centro internazionale civiltà dell’Acqua Onlus.

Il concorso era rivolto alle classi degli istituti secondari superiori ad indirizzo turistico della Regione Veneto e si inserisce nell’ambito del Piano di azione sviluppato grazie al progetto europeo “Youinherit” finanziato dal programma Interreg central europe - progetto che ha lo scopo di coinvolgere e sensibilizzare i giovani verso il patrimonio relativo alla nautica tradizionale fluvio-lagunare, evidenziando al contempo le nuove opportunità di lavoro.

Gli studenti della 5B turismo, guidati dal Daniele Bergantin hanno realizzato un video dal titolo “Gli ultimi galafà di Loreo”, nel quale si prende in considerazione il mestiere del “galafato” e del “maestro d’ascia”, nella lavorazione del legno per imbarcazioni fluviali, lagunari e marine. Attraverso testimonianza mediante intervista ad ex maestranze e una ricerca su pubblicazioni, libri e giornali, gli studenti hanno presentato la storia dell’antico squero dei F.lli Doni di Loreo. L’attività dello squero deltizio è documentata e riconosciuta dalla Serenissima Repubblica a partire dal 1613. Qui un tempo venivano costruite le caratteristiche imbarcazioni veneziane come i bucintori, burchielli, bragozzi per la navigazione lagunare ed i bassi fondali costieri. La curvatura del legno avveniva secondo l’antica tradizione del fuoco umido della canna palustre. L’attività del cantiere Doni è terminata nel 1994 con l’ultimo maestro d’ascia Doni Dagoberto detto Nino. 

La cerimonia di premiazione è avvenuta venerdì 30 novembre nello stand della Regione Veneto allestito all’interno dell’importante manifestazione a carattere nazionale che si svolge annualmente a Verona: il Job & Orienta. Il premio consiste in una lezione sulla nautica tradizionale veneta a bordo del battello “Capitan Bragadin” in navigazione lungo il naviglio Brenta nella primavera del 2019, oltre ad un evento seminariale a cura di Ciset e Centro internazionale civiltà dell’Acqua. 

Molto interessante è la motivazione del premio predisposta dalla giuria: “Lodevole lavoro di ricerca capace di valorizzare un territorio storicamente legato alla nautica tradizionale e gli antichi mestieri ad esso collegati, di cui ben poco è rimasto a testimonianza”. 

9 dicembre 2018
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