PESCA DI FRODO ARIANO NEL POLESINE (ROVIGO) Sono stati scoperti dalla Polizia provinciale e dai Carabinieri mentre uccidevano quintali di carpe con gli storditori elettrici

Predoni braccati fuggono a nuoto nelle acque gelide

Foto d'archivio
Baccaglini VW Service

Scariche elettriche per uccidere i pesci ma il blitz di Polizia provinciale e Carabinieri li ha colti di sorpresa. I bracconieri per sfuggire alle Forze dell’Ordine si sono gettati in acqua nuotando in temperature siberiane evitando la cattura


ARIANO NEL POLESINE (RO) - Stavano pescando, anche se la definizione corretta è uccidendo, quintali di carpe con l’ausilio di storditori elettrici. 

Blitz della Polizia provinciale e dei Carabinieri l’altra notte ad Ariano nel Polesine nella zona di San Basilio. Le indagini sono ancora in corso, i bracconieri sono scappati gettandosi nelle acque gelide dileguandosi a nuoto.

Le forze dell’Ordine hanno rinvenuto tutta l’attrezzatura necessaria per l’attività illecita, un furgone e una barca, oltre al pesce ormai morto.

 

 

13 dicembre 2018
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