MOTORI ROVIGO Il pilota di Taglio di Po, al debutto con la nuova Renault Clio R3, vede sfumare le proprie ambizioni sulla prima prova speciale del Rijeka Rally Ronde, chiudendo quinto

Niente podio per Bellan nel Rally in circuit 2018

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Sfortunata prova per Alessio Rossano Bellan, affiancato dalla trentina Federica Gilli, alle note. Il portacolori della scuderia Monselice Corse è incappato in un fatale errore


TAGLIO DI PO (RO) – È bastata una sola prova speciale, la prima del Rijeka Rally Ronde, per porre la parola fine al tentativo di Alessio Rossano Bellan di agguantare il gradino più basso del podio assoluto nel Rally In Circuit 2018.

Nonostante sul destino del pilota di Taglio di Po pesasse, pesantemente, l'assenza nel primo atto della serie pistaiola l'esser passato dalla piccola Peugeot 208 R2 alla neo arrivata, in casa Bolza Corse, Renault Clio R3 lasciava intravvedere una, seppur fievole, speranza di traguardo.

Affiancato dalla trentina Federica Gilli, alle note, il portacolori della scuderia Monselice Corse incappava in un fatale errore, l'aver percorso un giro in meno sul tratto cronometrato di apertura, che si tramutava in una penalità di dieci minuti.

Con la classifica generale che lo catapultava al terz'ultimo posto assoluto Bellan, consapevole di non poter più ambire al principale obiettivo della trasferta, non si perdeva d'animo e, nel diluvio della prima giornata di gara, siglava due ottimi sesti tempi nella generale.

“È andata bene ma non benissimo” – racconta Bellan – “perchè, seppur le incognite della vigilia fossero davvero tante, siamo rimasti piacevolmente sorpresi di come ci siamo trovati bene, sin dai primi chilometri, con la nuova Renault Clio R3. Sotto la pioggia battente del Sabato siamo partiti davvero bene e credo che i due sesti assoluti segnati siano li a testimoniarlo. Purtroppo, sulla prova di apertura, per una svista siamo usciti con un giro di anticipo ed abbiamo preso dieci minuti di penalità. Dopo questo, le sorti del nostro campionato erano già decise.”

Alla Domenica, seconda frazione di gara, Bellan partiva nell'unico intento di prendere sempre più maggiore confidenza con la nuova vettura, testando varie soluzioni di assetto in previsione di una stagione agonistica 2019, a base rallystica, all'insegna di casa Renault.

La seconda piazza in classe R3C, il trentasettesimo posto assoluto ed il quinto finale nella serie, seppur non gratifichino il morale del tagliolese, non rendono chiara la positività maturata, durante il weekend sull'autodromo croato. 

“Sapevamo che l'aver saltato la prima gara sarebbe stato fatale” – aggiunge Bellan – “ma ci abbiamo creduto sino all'ultimo. Nella tappa di Domenica, vista la situazione di classifica, abbiamo deciso di non esagerare. Nonostante non ci fosse più il diluvio del giorno prima il fondo era comunque viscido. Abbiamo optato per delle gomme usate e, assieme allo staff di Bolza Corse, abbiamo effettuato vari test sul setup della Clio R3. Il nostro obiettivo era poi diventato quello di capire, quanto più possibile, le reazioni della vettura sul bagnato. Possiamo dire di essere molto soddisfatti del lavoro che abbiamo svolto e, di questo, devo ringraziare soprattutto Silvano Bolzoni. Possiamo dire tranquillamente che la Clio R3 è una vera vettura da corsa mentre, in paragone, la Peugeot 208 che abbiamo usato quest'anno è come una gruppo N. Il divario è davvero impressionante tra le due vetture. In bocca abbiamo un po' di amaro ma anche tanto dolce. Volevamo provarla prima di un rally vero e ci siamo riusciti qui a Rijeka.”

 

 

14 dicembre 2018
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