COMUNE BADIA POLESINE (ROVIGO) Il consiglio comunale ha votato il progetto di illuminazione per il contenimento energetico ed inquinante

Approvato il piano per contenere l’inquinamento luminoso 

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Passaggio importante per l’illuminazione pubblica di Badia Polesine ora che verrà attuato il piano di illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso: consentirà al Comune di acquisire punteggi significativi per poter concorrere ai bandi di finanziamento emanati dalla Regione Veneto ed una bolletta elettrica più leggera per le casse comunali  



BADIA POLESINE (ROVIGO) - L’inquinamento luminoso è, come noto, un'alterazione dei livelli di luce nell'ambiente notturno che provoca danni di diversa natura: ambientali, culturali ed economici. Per questo ogni anno si celebra una giornata di riflessione su un problema divenuto mondiale, la prima delle quali si celebrò il 28 febbraio 1991. 

Tra i danni ambientali si possono elencare le difficoltà o la perdita di orientamento in diverse specie animali (uccelli migratori in particolare), mentre il danno culturale principale è dovuto alla sparizione del cielo stellato dai paesi più inquinati, con particolare nocumento per l'astronomia sia amatoriale che professionale. Il danno economico è dovuto allo spreco di energia elettrica impiegata per illuminare inutilmente zone che non andrebbero illuminate, come le facciate degli edifici privati, i prati e i campi a lato delle strade o al centro delle rotatorie. Come già riferito, l’argomento era tra i punti all’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale del 28 dicembre scorso, che ha visto l’approvazione del piano di illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso col quale  anche il Comune di Badia Polesine ha intrapreso il percorso l’attuazione del nuovo progetto di pubblica illuminazione; un passaggio importante per il restyling che interesserà l’illuminazione pubblica. 

Si tratta di uno strumento che si integra con il Piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso (Picil), già approvato, uniformandolo alle normative europee e regionali, entrate in vigore da qualche anno, che richiedono la classificazione dell’apparato di illuminazione utilizzato ed altri aspetti come la distanza tra i pali, i watt consumati dalle luci, ecc. 

L’approvazione del Picil consentirà al Comune di acquisire punteggi significativi per poter  concorrere ai bandi di finanziamento emanati dalla Regione Veneto e, migliorando lo standard qualitativo dell’illuminazione, una bolletta elettrica più leggera per le casse comunali, senza contare i risparmi sulle spese di manutenzioni degli apparecchi, la sostituzione delle lampade, l’installazione di nuovi impianti.  

U.M. Brasioli

5 gennaio 2019
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