FICAROLO (ROVIGO) Ritrovate ossa umane nell’alveo del fiume Po in secca. Sono datate e sicuramente trasportate dalla corrente delle acque. Indagano i Carabinieri 

Rinvenute una mandibola e un femore, giallo sull’identità 

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Sarà un compito arduo per il numero investigativo dei Carabinieri di Rovigo e per i militari dell’Arma di Castelmassa risalire all’identità dell’uomo o della donna i cui resti sono stati ritrovati il 7 gennaio nel grande Fiume


 

FICAROLO (RO) - All’interno dell’alveo del fiume Po, su una porzione in secca a Ficarolo, il 7 gennaio intorno alle 17 è stata rinvenuta una mandibola comprensiva di alcuni denti e un femore, verosimilmente di natura umana.

Sul posto i Carabinieri della compagnia di Castelmassa, e della vicenda si stanno occupando anche i militari dell’Arma del nucleo investigativo di Rovigo.

Dai primi accertamenti le ossa appaiono datate e presumibilmente trasportate dalla corrente del fiume. Un giallo in piena regola, sarà quantomeno difficoltoso ricostruire l’identità del defunto, la presenza, anche parziale, della dentatura però è già un buon punto di partenza.

 

8 gennaio 2019
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