COMUNE BADIA POLESINE (ROVIGO) La giunta comunale ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche: strade, piste ciclabili, monumenti, scuole, piazza di Villafora e soprattutto la riqualificazione del museo Baruffaldi. Ecco cosa prevede 

Tre anni per rendere più vivibile e monumentale la città 

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Riqualificazione di edifici, parchi, strade, piste ciclabili e scuole sono all’interno del piano triennale delle opere pubbliche del comune di Badia appena approvato per un valore complessivo di 3 milioni 237.487 euro. Oltre a questo arrivano anche 100mila euro dal Governo previsti dalla legge di bilancio dello Stato 2019



BADIA POLESINE (RO) - Nuove importanti opere pubbliche sono in previsione nei prossimi tre anni nel territorio comunale di Badia Polesine. Il sindaco Giovanni Rossi spiega i contenuti del piano triennale delle opere pubbliche recentemente varato dalla giunta comunale e sull’utilizzo del contributo di 100mila euro spettanti al Comune di Badia in base al numero degli abitanti (previsto dalla legge di bilancio dello Stato 2019) che assegnerà ai comuni 400 milioni di euro per favorire la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale. 

“Avremmo voluto destinare il contributo agli interventi sugli edifici scolastici ma, preso atto del vincolo che impone di spendere il contributo entro il 15 di maggio e dell’impossibilità di dare esecuzione agli interventi durante l’anno scolastico, abbiamo deciso all’unanimità di impiegare il contributo statale in asfaltature, completamento di alcuni svincoli e rotatorie e ripristinare alcuni marciapiedi ammalorati - precisa Rossi - insomma fare diversi ritocchi dove necessario. Ai soldi del contributo potremo aggiungere i 70mila euro non spesi, per intervenuto maltempo, ma già stanziati nel 2018 e con 170mila euro complessivi, spendibili anche al di fuori del piano degli investimenti”.

Con l’occasione il primo cittadino, partendo dai progetti già avviati, ha voluto ricordare gli obiettivi strategici che la sua amministrazione si è prefissata entro il mandato ricevuto. Nell’elenco figurano, in primis, il completamento delle opere già avviate come la realizzazione della pista ciclabile destra Adige (parzialmente finanziata dalla Regione e dalla Fondazione Cariparo) che completerà il collegamento di circa 15 km fra Castagnaro e Lendinara e la pista ciclabile davanti al cimitero. Ex novo, per il periodo 2019-21, saranno il recupero e la riqualificazione delle facciate e copertura del museo civico Baruffaldi che, dopo il primo stralcio in corso d’opera per 830mila euro, in estate vedrà il ripristino della facciata per 230mila euro con fondi Gal (gruppo di azione locale), dopodiché partiranno i lavori di completamento col contributo del ministero della Cultura per altri 830 mila euro e per il quale entro marzo sarà presentato il progetto.  

Non meno importante sarà il “Recupero del complesso monumentale abbazia della Vangadizza museo della prima guerra mondiale” per 162mila euro a costo zero per il Comune perché interamente finanziato dalla Regione e dalla Fondazione Cariparo. “Questo intervento – ha dichiarato il Sindaco - è stato reso possibile, grazie all’accesso al finanziamento regionale per le vicende storiche della Prima Guerra Mondiale, ottenuto per la meritoria ricerca attuata dal Sodalizio Vangadicense e da Livio Zerbinati che hanno individuato nell’abbazia benedettina la sede di un magazzino di sussistenza per l’esercito. Inseriremo in quest’ambito gli arredi per la biblioteca civica col conseguente trasferimento nella nuova sede”.  

Gli altri interventi, infine, riguardano perequazioni urbanistiche messe in campo dall’allora assessore Stroppa e che avverranno a totale carico delle imprese costruttrici e riguardano: il parco pubblico di via 79° gruppo, la realizzazione del Verde pubblico e pista ciclabile che collega via Schiesara con via Colombano ed il Parco pubblico e pista ciclabile in via Masetti, (3° stralcio nel 2020)Finalmente troverà sistemazione la piazza di Villafora (intervento per 145mila euro). Molto qualificante, per il primo cittadino, saranno gli interventi per l’adeguamento e messa a norma delle scuole di piazza Marconi (150 mila euro finanziati con la perequazione Quality) e medie Ghirardini col raggiungimento del certificato di prevenzione incendi (CPI). Prima della fine della legislatura sarà portata a termine la riqualificazione di via Roma per 342mila euro: 135 messi dal Comune col ricavato dei diritti di superficie delle antenne telefoniche il resto con perequazione urbanistica Piano casa. Il Sindaco ha voluto ringraziare, infine, il vice sindaco ed onorevole Antonietta Giacometti (LEGGI ARTICOLO) che si è prodigata per ottenere il finanziamento per il 2° stralcio del museo (830mila euro) e che sta lavorando affinché l’Invimit acquisti le due caserme, dei Carabinieri e della Polizia, (LEGGI ARTICOLO) che, fra l’altro, consentirà di diminuire  sensibilmente la quota dei famigerati derivati che soffocano il bilancio.

Ugo Mariano Brasioli

8 gennaio 2019
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