CALCIO SERIE D ADRIA (ROVIGO) Matteo Buratto, centrocampista di spessore, tra i protagonisti della prima parte di stagione con l’Adriese capolista, crede nella Lega Pro 

Matteo Buratto: “Abbiamo le potenzialità per vincere il campionato”

A destra Matteo Buratto nel big match contro l'Este
Baccaglini VW Service

Matteo Buratto: “Nella partita contro la Clodiense abbiamo costruito molto, ma purtroppo non abbiamo realizzato il secondo gol. Abbiamo fatto un’ottima prestazione”. Nel prossimo turno l’Adriese affronterà i vicentini dell’Arzignano Valchiampo “La partita di domenica sarà molto importante, ma non è decisiva. Affrontiamo una squadra che gioca bene, composta da ottime individualità e non sarà semplice.”
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ADRIA (Ro) - Matteo Buratto, acquisto della sessione estiva del calciomercato dell’Adriese, arrivato nella compagine granata di Michele Florindo nel settembre 2018, nel pareggio contro la Clodiense, nel primo turno del ritorno del campionato, ha dimostrato le sue qualità e potenzialità contro i sottomarini. Nella gara contro la formazione lagunare, la squadra etrusca, ha conseguito però soltanto un punto  ”Nella partita contro la Clodiense abbiamo costruito molto - spiega Matteo Buratto - abbiamo fatto girare bene la palla e siamo stati molto pericolosi, creando molto occasioni, e abbiamo avuto sicuramente l’atteggiamento giusto, ma purtroppo non abbiamo realizzato il secondo gol, perché è mancata la freddezza sotto porta. Non abbiamo sbagliato l’approccio, abbiamo fatto un’ottima prestazione, e abbiamo avuto un buon stile di gioco, ma l’arbitro ha commesso un errore e non ha espulso Ballarin.” 

Il centrocampista, nato a San Donà di Piave, il 20 marzo 1994, nella sua carriera ha vestito la maglia del Pordenone per quattro stagioni, insieme anche a Gianni Careri, portiere e vecchia conoscenza del Delta Rovigo, e sulla sua avventura con la casacca del club friulano, commenta: “Sono arrivato a Pordenone inaspettatamente, perché dopo l’estate 2013 al San Donà, la società non venne iscritta al campionato, quindi eravamo tutti svincolati e dovevamo trovarci tutti un’altra casa. Il primo anno nella città neroverde è stato fantastico perché abbiamo vinto il campionato e lo scudetto ed è stato un onore arrivare primi a livello dilettantistico in tutta Italia, e questo mi rende molto orgoglioso. Nel secondo invece siamo retrocessi, ma venimmo ripescati, continuando successivamente nel terzo raggiungendo invece i playoff, mentre nell’ultimo abbiamo sempre raggiunto gli spareggi, per accedere alla lega superiore, ma siamo stati battuti dal Parma, nella semifinale epica contro gli emiliani, che ancora lascia discussioni.”

Oltre ad aver indossato la divisa dei Ramarri, nel gennaio 2018, veste la camicia della Lucchese, rimanendo sei mesi tra le file toscane: “Nella Lucchese è stata un'altra bell’avventura, perché abbiamo centrato una semifinale playout in Lega Pro e sono contento della mia parentesi in Toscana. Mi aspettavo di avere un posto nel calcio professionisti e sono riuscito ad averlo, ho trovando un bel gruppo, e un ambiente sereno e molto serio.” L’ultimo periodo infine, col club del presidente Luciano Scantamburlo, per provare a centrare l’obiettivo prefissato dalla dirigenza, all’inizio della stagione: “Sono arrivato ad Adriese sapendo che c’era un progetto serio e sono contento di aver firmato con questa squadra. Penso sia stata la scelta giusta e di non aver sbagliato. Mi trovo molto bene coi compagni e con l’allenatore e abbiamo le potenzialità per vincere il campionato ma può succedere di tutto e non possiamo fare calcoli o previsioni. Dobbiamo avere lo spirito e la giusta mentalità e continuare su questo percorso per cercare di arrivare al nostro scopo. “Il prossimo incontro sarà contro l’Arzignano Valchiampo, secondo in campionato a quota 32, ma secondo l’atleta non sarà decisivo, riconoscendo comunque il livello e lo spessore dell’avversario: “La partita di domenica sarà molto importante, ma non è decisiva perché mancano ancora 16 giornate, e ripeto che è presto per fare calcoli. Come tutte le altre partite vale tre punti, quindi di conseguenza sarà molto difficile perché affrontiamo una squadra che gioca bene, composta da ottime individualità e non sarà semplice. Nel girone di ritorno inoltre si azzera tutto e quando scendi in campo devono esserci le motivazioni giuste e la vera fame di portare casa il risultato“. Trequartista navigato, nonostante la giovane età, conosce bene la categoria, e nel suo cammino ha ottenuto molte soddisfazioni, e nel prossimo turno, contro i vicentini sarà probabilmente tra i protagonisti. 

Andrea Rizzatello

 

Classifica: Adriese 38, Arzignano 32, Campodarsego 32, Union Feltre 30, Delta Porto Tolle 28, Este 26, Chions 26, Virtus Bolzano 26, Montebelluna 26, Cartigliano 24, Cjarlins 22, Belluno 21, Sandonà 20, St Georgen 19, Levico 17, Tamai 13, Trento 13, Clodiense Chioggia 13.

Prossimo Incontro 19 Giornata
Campionato Serie D Girone C
Domenica 13 gennaio 2019 ore 14.30

Adriese - Arzignano Valchiampo
Chions - Montebelluna
Cjarlins - Cartigliano
Delta Porto Tolle- Campodarsego
Este - Tamai
Levico - Clodiense
Trento - Sandonà
UnionFeltre - St. Georgen
Virtus Bolzano - Belluno

9 gennaio 2019
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