POLITICA LENDINARA (ROVIGO) Il gruppo che nel 2014 sostenne il sindaco uscente da tempo dice di “non essere più invitato nelle sedi in cui si fanno le scelte" e si guarda intorno per valutare confronti con altre forze moderate 

Elezioni, si scaldano i motori. Nuovo Risorgimento prende le distanze da Viaro

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Nuovo Risorgimento critica l’operato del sindaco Luigi Viaro giudicato un “un direttore d'orchestra che ha scelto sempre da solo musiche ed interpreti, al singolare più che al plurale”. Non si sentono rappresentati dall’attuale giunta 



LENDINARA (RO) - Nel 2014 nel mentre stava crescendo il problema ambientale nel territorio lendinarese con la presenza di centrali a biomasse che si andavano a sommare a situazioni già difficili nei comuni vicini, in particolare Canda e Sant'Urbano un gruppo di persone si sono unite per far sentire la propria voce e dando vita a “Nuovo Risorgimento”. 

Alle elezioni comunali il gruppo decise di aggregarsi con altri movimenti nella lista 'Orizzonti comuni' sulla base di accordi e premesse ben precise. Questi cinque anni hanno rappresentato una esperienza significativa per il gruppo, era nato in modo spontaneo e senza un indirizzo partitico univoco. “La maturità politica acquisita in questi anni, le esperienze non sempre positive - evidenzia Nuovo Risorgimento - ci hanno permesso di conoscere più a fondo le persone con cui credevamo di poter essere una squadra. In realtà possiamo dire che il sindaco che si proponeva come l'allenatore con i capelli grigi per preparare un nuovo gruppo di amministratori in realtà è, da subito, diventato un direttore d'orchestra che ha scelto sempre da solo musiche ed interpreti, al singolare più che al plurale”. 

“Come gruppo, in teoria, abbiamo un assessore nella giunta Viaro, - scrive per il gruppo in una nota Silvia Tagliapietra - non abbiamo mai saputo di averne anche un secondo perchè nessuna indicazione è stata chiesta al gruppo. E comunque Nuovo Risorgimento da tempo non è più invitato nelle sedi in cui si fanno le scelte e, per quanto ci riguarda, non siamo rappresentati e chi ha fatto parte del nostro gruppo oggi è nella giunta comunale a titolo personale”. 

Uno strappo che difficilmente si può ricomporre a Lendinara, e Nuovo Risorgimento inizia a guardarsi intorno cercando nuovi confronti e possibili alleanze per una strategia comune.

“Oggi, mentre Luigi Viaro si affanna ad autocandidarsi per un secondo mandato, ed è liberissimo di farlo, noi ci sentiamo molto ma molto lontani dalla governance. Ciò nonostante non escludiamo il raffronto con forze moderate che nel 2014 hanno formato Orizzonti comuni che, comunque, indipendentemente dal nostro pensare, non esiste più per l'uscita di Scelta democratica e con quanti non condividono questo non metodo gestionale-personale del comune”. 

 

 

10 gennaio 2019
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