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[VIDEO] “La città che distrugge i libri è l’ultima città del mondo”

CULTURA ROVIGO Esposto di Vittorio Sgarbi per i libri di Gian Antonio Cibotto che l'Accademia dei Concordi ha mandato al macero: le forze dell’ordine appurino se ci sono ipotesi di reato. Per il noto critico e politico i danni sono evidenti e assoluti

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Vittorio Sgarbi è arrivato in città a Rovigo per difendere il valore dei libri: bene materiale ma soprattutto spirituale. Nel primo pomeriggio è andato dai carabinieri per una denuncia affinché le forze dell’ordine ravvisino se vi sia reato in merito alla distruzione certa di 27 quintali di libri, ma potrebbero essere addirittura 60, per un valore di stima minimo per Sgarbi di 80-90mila euro, mix tra quelli che erano stati ritenuti dall’Accademia dei concordi degli “scarti” della donazione Cibotto e quelli della stessa Accademia. Al macero sono finiti alcuni libri nuovi, di pregio, altri libri prima edizione, oggi rari ed introvabili. Sgarbi ricorda di aver chiesto al sindaco di prendere posizione: Massimo Bergamin ha fatto il contrario esprimendo solidarietà e condivisione al presidente Boniolo
Articolo di Venerdì 11 Gennaio 2019

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