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TASSE

A Fiesso Umbertiano scadenza dell’Imu rimandata

Si riferisce solo alla quota di spettanza comunale e non anche a quella di competenza Statale, ma è un segno di vicinanza del comune di Fiesso Umbertiano (Rovigo) alle famiglie e alle attività

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FIESSO UMBERTIANO (Rovigo) - Un atto di coraggio del comune di Fiesso Umbertiano, la crisi economica che ha investito molte attività commerciali, ha fatto riflettere sulle possibili azioni volte a sostenere coloro i quali trovano difficoltà a far quadrare i loro bilanci e allora l’amministrazione comunale ha deciso di spostare il pagamento dell’Imu al 30 settembre 2020, senza sanzioni ed interessi.

“Siamo partiti dalla considerazione - sottolinea Luigia Modonesi assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fiesso Umbertiano - che diverse attività economiche, pur non comprese fra quelle obbligate alla chiusura, non hanno svolto attività a causa dell’impossibilità, oggettiva e temporanea, di garantire le misure minime di sicurezza.

La crisi economica in atto, originata dall’emergenza sanitaria da Covid-19 che ha imposto il lockdown in tutto il territorio nazionale, ha determinato rilevanti criticità di natura finanziaria, con conseguente difficoltà, per molti contribuenti, ad adempiere al pagamento dei tributi a loro carico.

I vari decreti: legge D.L. n. 18/2020 – decreto “Cura Italia”, D.L. n. 23/2020 – “decreto Liquidità”, D.L. n. 34/2020 – decreto “decreto Rilancio”, approvati nel periodo di emergenza sanitaria da Covid-19, non hanno previsto il differimento di alcuna scadenza tributaria, operando soltanto sospensioni dei versamenti dovuti per accertamenti definitivi, ingiunzioni, cartelle di pagamento e rateizzazioni”.

La Legge n. 160/2019, istitutiva della nuova Imu, al comma 777, lett. b), ha riconosciuto che i Comuni possono, con proprio regolamento, stabilire differimenti di termini per i versamenti, per situazioni particolari di difficoltà economica, delle famiglie e considerata l’attuale condizione di emergenza sanitaria da Coronavirus, l’Amministrazione comunale ha ritenuto di agevolare i contribuenti e soprattutto quelli che versano in reali difficoltà di ordine economico-sociale, direttamente originate dalla pandemia da COVID-19, stabilendo il differimento del termine per il versamento dell’acconto Imu 2020 del 16 giugno 2020, alla data del 30 settembre 2020, dando atto che l’acconto Imu versato entro tale data non sarà ovviamente oggetto di sanzioni ed interessi.

“Tale decisione non comporta modifiche al bilancio - sottolinea Luigia Modonesi - di previsione comunale, in quanto il differimento del versamento dell’acconto Imu, relativo all’anno d’imposta 2020, non comporta per questo Comune significativi problemi in termini di disponibilità di cassa e ciò è dovuto al fatto che il bilancio del Comune di Fiesso è saldo, frutto di una sua buona ed oculata gestione.

Si ritiene però di precisare che tale differimento si riferisce solo alla quota di spettanza comunale e non anche a quella di competenza Statale, dato che il comma 744 della citata legge, prevede espressamente che è riservato allo Stato il gettito dell’Imu derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale “D”, calcolato ad aliquota dello 0,76 per cento, quindi, purtroppo, mentre il comune tende una mano in aiuto ai suoi cittadini, lo Stato centrale, in questo particolare ambito, non lo fa”.

Pertanto l’Amministrazione comunale informa tutti i fiessesi che, con delibera di GC. n. 72 del 11/06/2020 in fase di pubblicazione, è stato deciso il differimento del versamento della rata di acconto Imu 2020 del 16 giugno alla data del 30 settembre 2020, senza applicazione di interessi e sanzioni, questo per sostenere chi, per questa emergenza, si trova in condizioni di difficoltà.

Articolo di Sabato 13 Giugno 2020

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