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INIZIO EPIDEMIA COVID-19

Il caso Vo' Euganeo e della frase di Niky Sinigaglia sulla preoccupazione per il Coronavirus

“Noi abbiamo l'alcol che ci protegge”, la celebre risposta del giovane di Vo' Euganeo (Padova) poco prima che tutta l'area fosse zona rossa dopo il primo decesso per Coronavirus d'Italia. Oggi è diventa vetrofania ed adesivo del bar

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VO’ EUGANEO (Padova) - Dopo quel famoso 21 febbraio 2020, Vo’ Euganeo sembra il paese più sicuro al Mondo, dopo l'isolamento di tutta l'area con l'ausilio dell'esercito e grazie all’intuizione del professor Andrea Crisanti che ha consigliato al Governatore del Veneto Luca Zaia di avviare una campagna epidemiologica di massa a tutti i 3.000 residenti del Comune, tramite tampone, subito, durante e dopo lo scoppio della fase acuta dell'infezione da virus Covid-19.

Andrea Trevisan, 77 anni, era proprio di Vò Euganeo, da dieci giorni era ricoverato all’ospedale di Schiavonia (a pochi chilometri da casa tra Este e Monselice) i risultati dei test lo hanno classificato come affetto da Coronavirus. I due bar che frequentava in paese sono stati subito chiusi, lui  ci andava a giocare carte, ma è stato solo l’inizio.


Una serie di decisioni fulminee, in successione, che hanno salvato numerose vite umane. Blindato l’Ospedale di Schiavonia poche ore dopo (LEGGI ARTICOLO), il 22 febbraio i militari all’ingresso di Vo’ Euganeo e la firma del governo alla istituzione della zona rossa, una situazione surreale. Vo' Euganeo è diventata improvvisamente un case history, gli abitanti che vedevano il pericolo in tv nella lontana Cina, si sono visti arrivare un circo mediatico senza precedenti, dottori, infermieri, senza contare i tre giri di tamponi per tutti. Vo’ Euganeo per 15 giorni è stata blindata, paradossalmente stavano meglio di altri, anche se non potevano uscire dal paese.

Vo’ Euganeo non è solo 'storia’, è la storia del Coronavirus in Italia con la scoperta degli ‘asintomatici’, l'incubo dell'untore che potrebbe portare il virus in casa, da cui l'obbligo di rimanerci, chiusi in casa, deciso dal governo Conte. Il paese dove ci sono più cantine di vino, che abitazioni, patria del celebre Cabernet dei Colli Euganei, è diventata la meta prediletta dei Veneti, e non solo. Domenica 14 giugno i numerosi agriturismi della zona facevano registrare il pienone, camerieri e staff rigorosamente con le mascherine, bigoli all’anatra, e grigliate miste, giravano tra i tavoli come se non ci fosse un domani.

Vo’ Euganeo ha anche una celebrità, non ha vinto un premio, non ha salvato vite, ma è simpatico, spontaneo. Niky Sinigaglia, 24 anni, la sera della prima vittima italiana di Covid-19 era al bar, un venerdì sera come tutti gli altri. Finito di lavorare un bicchiere in compagnia con gli amici, ed una frase celebre. Una risposta ad una giornalista televisiva giunta sul posto il 21 febbraio, quando a Vo' Euganeo cominciò tutto “Siete preoccupati?” chiese la giornalista, la risposta fu disarmante  “Mah... noi abbiamo l'alcol che ci protegge”.  Niky non sapeva che di lì a poco l’intero paese si sarebbe svuotato, non sapeva che che il Covid-19 era arrivato proprio lì. Un video che sui social ha subito spopolato, ma dopo oltre tre mesi Vo' Euganeo è diventata meta di turisti, un selfie davanti al Municipio, una mangiata in qualche agriturismo, ma soprattutto la vetrofania del bar del centro con la celebre frase e gli adesivi ricordo: “noi abbiamo l'alcol che ci protegge”. Non è un film, è tutto vero.

Niky è imbarazzato da tanta popolarità, domenica 14 giugno era nello stesso posto del 21 febbraio, stava bevendo un caffè con gli amici, dietro di lui l’immagine di quella sera, quando in Italia tutto cambiò.
La sequenza dei provvedimenti è stata impressionate, fino al lockdown completo del Paese dell’11 marzo, quando l’Italia è diventa tutta zona rossa, e Vò Euganeo ripiombata nel limbo, ma oggi è un’altra storia e magari quel bar, quella scritta, o l'adesivo, arriverà anche all'attenzione del Presidente Sergio Mattarella (LEGGI ARTICOLO) che a Vo' inaugurerà la ripresa delle lezioni a scuola.
Articolo di Lunedì 15 Giugno 2020

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