Condividi la notizia

COMUNE CEREGNANO

Silvestri e Baldo: "Una fase straordinaria necessità di azioni straordinarie"

Bilancio di previsione 2020 nel comune di Ceregnano. Filippo Silvestri e Andrea Baldo dell'opposizione propongono diverse soluzioni per contrastare gli effetti economici negativi del Coronavirus

0
Succede a:

CEREGNANO (ROVIGO) - Filippo Silvestri e Andrea Baldo, consiglieri comunali di Ceregnano Futura, scrivono al sindaco Ivan Dall'Ara e ai colleghi consiglieri, per fare le loro proposte in merito al bilancio 2020: "Siamo a consegnarvi questo scritto, che diffonderemo in forma di lettera aperta alla stampa, con la massima preoccupazione e al contempo la massima responsabilità e attenzione ai bisogni della nostra comunità.

Verremmo prima di tutto esprimere la nostra solidarietà e il nostro cordoglio a quanti si sono malati o hanno perso un affetto nelle settimane buie, in cui è mancato il supporto degli amici, dei cari e a volte di intere parti di famiglia. Rispetto a quanto accaduto in questi mesi in Italia e in altre parti del Veneto, il Polesine e Ceregnano sono stati molto fortunati. Non abbiamo dovuto  piangere troppi lutti, né vivere ore e giorni di apprensione per il decorso ospedalierio di numerosi concittadini. Va detto che gran parte del merito dei risultati che stiamo vedendo oggi è principalmente di tutti i cittadini e di tutti i Ceregnanesi".

"Ora però occorre ripartire - dicono i due consiglieri di opposizione - Facendosi forza e sapendo che se per salvare il presente è occorso tanto senso civico ed il ruolo fondamentale dei medici e della Protezione Civile, per salvare il futuro occorre una politica nuova e occorrono le istituzioni. Il Comune è l’istituzione con meno possibilità di altre nell’agire su grandi disegni, ma è la più vicina ai cittadini ed è in grado di agire con più rapidità e in alcuni campi con più efficacia di altri enti".
"In un contesto - dicono Baldo e Silvestri - come questo crediamo che ognuno, anche una forza oggi all’opposizione, debba dare il suo contributo per costruire un domani migliore, per immaginare un cambiamento, per non perdere quella serenità che nel tempo ci siamo conquistato e non ripiombare in situazioni di difficoltà sociale, economica e morale. E noi di Ceregnano Futura sentiamo di dover fare la nostra parte. Ad un anno dalle prossime elezioni, il cinismo dei mesterianti della politica inviterebbe a stare fermi ed aspettare lungo la riva del fiume gli effetti della crisi economica su questa amministrazione, eppure siamo convinti che la Politica nasca in primis dall’amore per la propria terra e per la propria comunità e per questo non possiamo e non staremo a guardare".

"Per questo vorremmo proporvi una serie di provvedimenti che potrebbero essere inseriti e condivisi nel prossimo bilancio: differire i termini per il pagamento della prima rata Imu 2020 fino al massimo termine possibile per legge, senza interessi di mora né sanzioni per il contribuente; non disporre l’aumento dall’1,06 all’1,14 per cento previsto dalla nuova normativa per i comuni a copertura dei servizi unici e indivisibili; non aumentare l’aliquota comunale Irpef; modulare le eventuali modificazioni delle aliquote Imu a favore delle attività economiche che hanno subito un maggiore periodo di chiusura a causa del lockdown (ad esempio un azienda produttiva è stata meno chiusa di un esercizio del commercio al dettaglio); estensione dell’esenzione già prevista per la Tari a coloro che autocertifichino e comprovino lo stato di cassaintegrazione ordinaria o straordinaria per più del 60% delle ore lavorative per almeno 6 settimane, e per tutte le partite Iva che autocertifichino e comprovino un calo del fatturato del 60% nel primo semestre del 2020. Valutando la possibilità di modulare le aliquote sulla base dei settori merceologici delle aziende.

E ancora, prevedere un fondo per la copertura parziale fino ad un massimo del 50% fino ad un massimo di 300 euro per l’acquisto dei libri di testo anche per le scuole superiori, per le famiglie che autocertifichino la perdita del lavoro o la chiusura dell’attività di almeno un componente della famiglia. Valutare di inserire un capitolo di spesa per l’anno 2020 per collaborare con le istituzioni scolastiche dell'obbligo e fornire servizi e beni che risponda ai bisogni degli studenti e delle  amiglie per sopperire ad eventuali difficoltà specifiche che possano limitare il diritto allo studio. Stanziare, con eventuale integrazione di fondi ad hoc regionali o europei, le risorse necessarie alla realizzazione di uno studio di fattibilità per una pista ciclabile che possa raccordare Ceregnano e le sue frazioni con Rovigo e Villadose. Rivalutazione delle eventuali concessioni ad associazioni, enti o persone dei beni comunali oggi a titolo gratuito, chiedendo qualora tali concessioni non generino reddito di poter rendersi a disponibili per servizi alla comunità come ad esempio (in caso di nuova insorgenza epidemica) la consegna della spesa e dei farmaci agli anziani o come in alcuni comuni la consegna a domicilio dei libri della biblioteca, o di tutte quelle attività compatibili con il volontariato ad oggi risultanti a titolo oneroso per il Comune di Ceregnano. Qualora tali concessioni generino reddito rivedere i termini economici della concessione a vantaggio dell’amministrazione".

"Consapevoli che i punti sono molti e rendendoci conto della situazione non facile, - aggiungono Silvestri e Baldo - siamo a sottolineare come non siano da ritenersi né punti indiscutibili, né un libro dei sogni. Tanto meno pensiamo di dover riscrivere il bilancio della maggioranza che rimane un atto politico di primaria importanza, tuttavia ci mettiamo a disposizione di un processo che deve gestire una fase straordinaria e che come tale richiede atti, misure e strumenti straordinari".

 

 

Articolo di Lunedì 15 Giugno 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it