Condividi la notizia

RUGBY 

Brugnara permit con le Zebre

A Calvisano si riforma la coppia con D’Amico, Brugnara rimane nel club bresciano, ma sarà a disposizione delle Zebre in Pro14, entrambi hanno un recente passato con la FemiCz Rovigo 

0
Succede a:
Riccardo Brugnara

PARMA - L’indiscrezione di mercato alla fine non si è concretizzata, ma Riccardo Brugnara, ex FemiCz Rovigo e pilone del sinistro del Calvisano, sarà ancora permit player delle Zebre. Ciò significa che con il passaggio di D’Amico (LEGGI ARTICOLO) a Calvisano si riformerà in prima linea la forte coppia di piloni che hanno vestito insieme la maglia rossoblù.

Sicuramente per Brugnara l’appuntamento con il passaggio definitivo in Pro14 è solo rimandato di un anno, le qualità non gli mancano. Le Zebre hanno ufficializzato la lista dei permit players che prenderanno parte alle sessioni di allenamento estive della franchigia federale, oltre a Riccardo Brugnara l’estremo vicentino Jacopo Trulla (classe 2000), il centro livornese Federico Mori (2000) tutti del Calvisano.

Dalle Fiamme Oro i aggiungono la seconda linea Cristian Stoian (1999) e il mediano di mischia Alessandro Fusco (1999), ancora a caccia, così come Trulla, del loro primo cap con le Zebre.

“Sono cinque giocatori che hanno disputato un’ottima stagione con i loro club, per cui siamo contenti di poterli riconfermare ed accogliere nuovamente per quest’anno come permit players delle Zebre, squadra che rappresenta per loro un punto di partenza in vista del salto di qualità nel rugby internazionale – dichiara il team manager delle Zebre Rugby Andrea De Rossi –. Quattro di loro hanno perfezionato la loro formazione all’interno dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, mettendosi successivamente in mostra nel massimo campionato italiano, ma anche al Sei Nazioni U20 e al Mondiale di categoria con la maglia dell’Italia. Questo è il percorso su cui la Federazione Italiana Rugby ha deciso di puntare negli ultimi anni e che sta ripagando, visto il positivo debutto nell’alto livello di tanti altri giovani, molti dei quali sono poi entrati in pianta stabile nella rosa delle Zebre come Bianchi, Casilio, D’Onofrio, Nocera e Rizzi, per citare gli ultimi innesti. Sono cinque atleti che ci daranno un grosso contributo nel corso dell’anno, alzando il livello della competizione interna nei vari reparti e aumentando le possibilità di turnover, visto anche il calendario che si prospetta pieno di impegni internazionali e la verosimile assenza di molti nostri Azzurri a stagione in corso. L’opportunità di allenarsi con le Zebre e di poter giocare in Guinness PRO14 rappresenta per tutti loro un momento di crescita importante, ma anche una prestigiosa vetrina per mettersi in mostra agli occhi dello staff della Nazionale”.

 

Articolo di Mercoledì 17 Giugno 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Sport

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it