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DECESSO CORONAVIRUS

Guarisce dal Coronavirus a 95 anni e viene dimessa. Muore dopo due giorni per uno scompenso cardiaco

Per l'Ulss 5 Polesana è un caso Covid correlato, ma non necessariamente l'infezione è la causa del decesso di una anziana paziente già positiva, poi guarita e dimessa. Il tampone post mortem è risultato negativo

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ROVIGO - “Desidero porgere le mie più sentite condoglianze alla famiglia” - con queste parole il direttore generale dell'Ulss 5 Polesana Antonio Compostella, informa del decesso presso il reparto di Malattie Infettive, una signora, residente nel medio Polesine, di 95 anni.

“Questa paziente era stata ricoverata lo scorso 10 aprile 2020 presso la struttura di Malattie Infettive di Rovigo in quanto il tampone per Covid-19 era risultato positivo. La signora era poi stata trasferita il giorno 11 aprile 2020 al reparto Covid di Trecenta. La signora, paziente con quadro clinico complesso, veniva curata e, dopo aver avuto tre tamponi negativi al Covid-19 (nelle date del 27/5-28/5- 01/6), era stata trasferita al reparto di Pneumologia di Rovigo per proseguire le cure degli esiti polmonari e respiratori. Prima delle dimissioni, concordate con la famiglia in data 15 giugno 2020, viene effettuato tampone che risulta negativo: la paziente tornava quindi al proprio domicilio".

Quello che sembrava essere stata una parentesi, dolorosa, ma superata, dell'infezione da Coronavirus, non è stata l'unica "esperienza" per questa anziana paziente tanto che in data 16 giugno 2020 la signora accedeva al Pronto Soccorso di Rovigo per uno scompenso cardiaco, veniva ricoverata, nuovamente, in malattie infettive con riscontro di tampone positivo al Covid-19 e oggi, 17 giugno 2020, è deceduta nelle prime ore del mattino. Il secondo tampone post mortem e’ risultato negativo.

Porgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia della paziente. Questo episodio evidenzia due aspetti di questo virus. Il primo, come ancora molto si debba imparare dai suoi comportamenti oscillanti tra stato di positività e negatività – spiega Compostella – il secondo, riguarda lo studio e l’approfondimento clinico e diagnostico rispetto agli strascichi che esso spesso reca a livello cardiovascolare anche una volta terminata la fase acuta”.
Come da protocollo, è in corso l’esecuzione dei tamponi per i familiari e i contatti stretti. Inoltre, sono in corso le attività di tampone a tutti i pazienti ricoverati in reparto. Il personale di assistenza, che operava con i DPI necessari, è stato regolarmente sottoposto al programma di screening.


Il bollettino di sorveglianza sull'infezione da Coronavirus in provincia di Rovigo riporta il dato di un altro giorno a contagio zero in Polesine.
Uno dei pazienti risultati positivi, e già guarito, è risultato residente fuori ULSS a seguito di alcune verifiche; perciò, ai fini statistici, i positivi da inizio epidemia residenti in Polesine sono 450 e i guariti sono 407.

0 nuove positività di residenti in Polesine. Sono in totale 450 i residenti in Polesine con positività al Covid-19 riscontrati da inizio epidemia.

Non si segnalano nuove positività o nuove guarigioni nelle strutture residenziali extra ospedaliere.
Gli ospiti delle Strutture attualmente positivi sono 2 a Fratta Polesine; nessun operatore delle Strutture Residenziali è attualmente positivo.

I tamponi eseguiti da inizio epidemia, in Polesine, sono 38.314. Le persone sottoposte a tampone sono 20.008.

Resta a 407 il totale dei guariti in Polesine da inizio epidemia.
Ad oggi sono 62 le persone poste in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva.

 
Articolo di Mercoledì 17 Giugno 2020

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