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URBANISTICA

I cittadini di Rovigo sono invitati a disegnare il futuro della città. Fissate tre date per gli incontri

L'amministrazione di Edoardo Gaffeo avvia un percorso di confronto partecipativo con i cittadini per la realizzazione del piano degli interventi

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ROVIGO - La Rovigo del futuro sarà disegnata e pensata con i cittadini. L'amministrazione guidata dal sindaco Edoardo Gaffeo alla vigilia dei lavori per il Piano degli interventi, ovvero lo strumento urbanistico attuativo rispetto al Pat approvato oltre 8 anni fa, calendarizza una serie di incontri con cittadini, portatori di interessi, associazioni per stilare l'elenco dei desiderata.

"E' un tema che sta a cuore all’amministrazione - introduce Gaffeo - è l'avvio del percorso di ascolto del territorio su temi tra i più importanti della politica, ovvero le scelte dei cittadini sulla gestione del territorio: l'urbanistica". Con Gaffeo sono presenti alla conferenza stampa Giuseppe Favaretto, l'assessore all'ambiente Dina Merlo e la presidente della terza commissione consigliare Giorgia Businaro. E' un percorso interno amministrativo che coinvolge contemporaneamente giunta e consiglio comunale.

"Riusciamo a partire anche dopo questo periodo Covid con l'idea di coinvolgere la città in un dialogo continuativo che mette insieme sia le richieste dei cittadini che le promesse fatte in campagna elettorale" spiega il sindaco. Da segnarsi le date: il 30 giugno si tiene l'incontro con tutti gli ordini professionali legati all'edilizia, alla progettazione urbana e alle costruzioni; il 9 luglio con le associazioni ambientaliste; il 24 luglio con associazioni di categoria e il mondo economico della città.

Spiega Favaretto: "Abbiamo bisogno di identificare le aree e disegnare la città del futuro, perché questo succederà a breve. Da quando sono arrivato in giunta il piano degli interventi mi è stato richiesto in tutti gli aspetti e da più fronti. Ecco questa è l'occasione perché le persone portino le loro idee, la loro progettualità latente, con l'obiettivo, vista la richiesta pressante, di rivitalizzare il centro di Rovigo, una città giovane, dinamica e viva". Favaretto si è messo al tavolino con la presidente della terza Commissione, Giorgia Businaro, per avviare il piano interventi. "Ma prima facciamo tutti gli approfondimenti necessari a raccogliere tutte le idee dei portatori di interesse per ridisegnare la città ed entrare nel merito delle varie esigenze dei cittadini, ovviamente seguendo le linea guida dell'amministrazione".

"Per quanto ci riguarda - spiega ancora Favaretto - la coerenza è massima rispetto alle intenzioni programmatiche che diventano atti concreti. Ci vorrà il massimo coinvolgimento delle struttura comunale ed investire risorse per costituire l'ufficio di piano e la stanza dei dati, Data room, dove tutto verrà elaborato". L'assessore intende coinvolgere nell'iniziativa l'Innovation Lab in una sorta di laboratorio in materia urbanistica per fare arrivare tutte le esigenze al massimo organo deliberante, il consiglio comunale, che voterà il piano interventi". Businaro è entusiasta perché per la prima volta in decenni il comune di Rovigo sta avviando un percorso partecipativo che va fuori da ogni obbligo di legge. "La partecipazione è obbligo di legge- specifica - ma noi qui stiamo andando oltre la richiesta normativa. Stiamo avviando una preconsultazione per iniziare il ragionamento del disegno futuro della città". Gli incontri vogliono costituire il più possibile una fase aperta, "stiamo facendo gli inviti ma sarà possibile fare un secondo giro di consultazioni e dopo il 15 agosto ci saranno incontri aperti ai cittadini che volessero confrontarsi e suggerire. Un momento veramente importante per nostra amministrazione che per tutta la città - sottolinea - A 8 anni dal Pat si avvia a concludere il processo attraverso un percorso partecipativo mai visto".

"La centralità dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile sono peculiari - specifica Dina Merlo - stiamo progettando una pianificazione ambientale, zonizzazione compresa, per le esigenze di una città moderna che vuole rispettare l'ambiente. Ho sentito molto cittadini che vogliono esprimersi sulla città e noi diamo la risposta a questa richiesta di confronto".
Articolo di Venerdì 19 Giugno 2020

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