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TURISMO

Cicloturismo fluviale in Polesine: una esperienza speciale per scoprire la provincia di Rovigo [VIDEO]

Il Canalbianco diventa la perla del turismo ecosostenibile: un autentico museo dell'acqua immerso in un territorio tutto da esplorare

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FRATTA POLESINE (Rovigo) - E' partita sabato 20 giugno alle 8.00 del mattino la sperimentazione della prima, di tre tappe, dedicate allo slow tourism in Polesine attraverso bicicletta e spostamenti in battello lungo i corsi d'acqua navigabili della provincia di Rovigo.

Alla presenza del presidente della Provincia di Rovigo Ivan Dall'Ara, dell'assessore regionale del Veneto Cristiano Corazzari, del sindaco di Fratta, di Castelguglielmo, di San Bellino e della presidente Alba Rosito di Assonautica, con i rappresentanti Fiab della provincia di Rovigo si è sperimentata la prima tappa di cicloturismo intermodale.

"Nuova forma di turismo e visitazione all'aria aperta in ambienti rurali soffermandosi su aspetti culturali, storici e di visitazione di siti nuovi per il turista" questa la mission portata avanti dalla Provincia di Rovigo dalle parole del presidente Dall'Ara per l'innovativo progetto nel settore fluviale e del cicloturismo.


Il percorso acqua-bici tra Adria e Zelo prende finalmente piede. Dopo l’incontro esplorativo a Palazzo Celio rivolto ai Comuni, la prima giornata di visitazione del territorio dedicata ad amministratori e stakeholder tra cui Regione Veneto e Fondazione Cariparo è entrata nel vivo.


“La via delle acque” è stato il primo appuntamento con partenza dall’attracco della Locanda Mulino Pizzon di Fratta Polesine in barca a bordo de “La Rossoblù” sul Canalbianco fino a Castelguglielmo. A Castelguglielmo è stata organizzata una breve visitazione a piedi quindi la ripresa della navigazione in direzione Bagnolo Po/Canda. Sosta per colazione presso il Parco Vallata lungo le sponde del “fiume di mezzo; quindi ripartenza in bici direzione Trecenta lungo un tatto della Ciclovia del Masetti, recentemente realizzata all’interno del progetto di miglioramento della segnaletica turistica e della cartellonistica informativa PC1 a regia Gal Delta Po, prosecuzione lungo la via dei Gorghi in direzione Pissatola/Canda e imbarco per il rientro a Fratta Polesine intorno  alle ore 16 con arrivo stimato intorno per le  ore 17.30.

Le prossime settimane gli appuntamenti seguenti denominati “Tra ville e castelli” dall’imbarco di via Valmolin Inferiore Destro a Bosaro, direzione Arquà Polesine - Villamarzana - Fratta - Pincara e la “Via dell’Archeologia” che rivolge lo sguardo a est dal Museo dei Grandi Fiumi verso Adria (attracco presso il Septem Maria Museum) ed il Museo Archeologico Nazionale con rientro via Lama di Ceregnano, Gavello per l’inaugurazione della Ciclovia di San Beda.

Gli stessi percorsi saranno quindi disponibili per chi è interessato a trascorrere una giornata in cui il turismo naturalistico in barca e bicicletta si coniuga con la possibilità di visitare siti culturali del territorio polesano.
Articolo di Sabato 20 Giugno 2020

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