Condividi la notizia

RELIGIONE

Quasi 30 chilometri di fede nel segno della fratellanza universale

Sabato 20 giugno, uniti nel cammino, i pellegrini da Borsea si sono diretti verso la Madonna del Pilastrello di Lendinara (Rovigo), attraversando  Grignano, Costa e Villanova del Ghebbo

0
Succede a:

LENDINARA (Rovigo) – Otto ore di cammino notturno e quasi trenta chilometri sono un bell’impegno e chi le affronta dev’essere ben motivato ma, evidentemente, le motivazioni non sono mancate se sabato 20 giugno, ancora una volta e nonostante le restrizioni anti-covid  un buon numero di persone ci è cimentato nell’impresa. L’esperienza spirituale, giunta alla quinta edizione, porta i pellegrini da Borsea alla Madonna del Pilastrello di Lendinara, attraversando  Grignano, Costa e Villanova del Ghebbo, quest’anno per volere di don Silvio Baccaro è stata all’insegna della fratellanza : “ … uniti nel cammino, per riflettere su se stessi e sul concetto di fratellanza universale, perché non ricorderai i passi che hai fatto nel cammino, ma le impronte che hai lasciato”. Mai come in questo momento avremmo bisogno di compiere questo percorso, camminare insieme, unire i nostri passi, le nostre preghiere, elevare il nostro grido al cielo alla ricerca di quella luce dopo questo periodo buio.

A causa delle permanenti limitazioni anti-covid, gli organizzatori hanno dovuto adottare la soluzione virtuale per gran parte delle comunicazioni e per allestire una raccolta di lettere, intenzioni, pensieri, suppliche simbolicamente bruciate, come da consuetudine al termine del pellegrinaggio da padre Luca. La camminata, che è l’unica religiosa organizzata in notturna dell’intero Polesine, in ogni caso è stata un successo.

Presenti anche il Sindaco Luigi Viaro sia alla partenza che all'arrivo, mentre ad aspettarli c’erano l'assessore Fioravanti Franco con Giuliano Stocco vice comandante della Polizia Locale.  Il parroco don Silvio e i partecipanti, partiti da Borsea alle 22,30 del venerdì, sono stati ringraziati per il loro gesto perché “.....pregare unisce, camminare non affatica ma ti prepara alla vita”.

Nel cuore della notte, verso le due, c’è stata una sosta a Costa di Rovigo, dove per i pellegrini è stata straordinariamente aperta la chiesa.

Dopo il falò nel braciere, dei foglietti posti su cui ciascuno aveva annotato i propri intenti, il pellegrinaggio si è terminato con la celebrazione della messa al cospetto della Madonna Nera.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Martedì 23 Giugno 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it