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ASSOCIAZIONISMO OCCHIOBELLO

Sondra Coizzi sulla chiusura del Forum: Il coraggio di aver smantellato una sovrastruttura inutile

Secondo il sindaco la collaborazione con le associazioni locali continuerà e si rafforzerà con il nuovo regolamento dell’Albo che si sta predisponendo, sulla base di principi chiari e trasparenti

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OCCHIOBELLO (Rovigo) - Dopo le accuse del Partito democratico di Occhiobello indirizzate al sindaco Sondra Coizzi per lo scioglimento del Forum delle associazioni (LEGGI ARTICOLO), il primo cittadino risponde spiegando che quello non era un esempio positivo, anzi.
"Si poteva anche continuare a lasciare tutto com'era, nella finzione che fosse qualcosa di utile, ma siamo stati votati per lasciare un tratto migliorativo ad Occhiobello, non per voltare lo sguardo e lasciar correre".

"Si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio, cantava De Andrè - commenta il sindaco Sondra Coizzi - E così quasi ogni settimana, da un anno a questa parte, assistiamo a critiche rancorose e frustrate da parte di chi ha perso il potere e vede sgretolarsi giorno dopo giorno la propria influenza politica sulla nostra comunità, definendo sprezzantemente come “allodole” i cittadini che liberamente l’anno scorso hanno deciso di Cambiare Occhiobello.

Questa settimana è la volta delle polemiche sul Forum delle Associazioni, nato a suo tempo per coordinare le associazioni locali e che, dopo un anno di attenta valutazione e pazienti tentativi di riformarlo, questa Amministrazione ha sciolto prendendo atto della sua non funzionalità.

Ex assessori e presunti segretari di partito vogliono far credere che esisteva, nel Forum, un ambiente idilliaco e disinteressato in cui la collaborazione portava risultati ottimi. La verità invece è che abbiamo dovuto constatare, anche con sconcerto, che gli incontri del Forum spesso finivano in aspri litigi e nelle accuse reciproche su molti aspetti delle attività, in modo particolare tra alcune associazioni.
La realtà ha dimostrato che un reale coordinamento tra le associazioni non è mai decollato. Siamo stati accusati di aver poco coraggio! E invece abbiamo dimostrato di averne davvero tanto per aver tolto una sovrastruttura inefficace e farraginosa ereditata dal passato, il sogno di qualcuno che era divenuto un incubo per molti, che invece di coordinare le associazioni le aveva incastonate in una strana piramide utile solo a litigare.

Il volontariato vero, appassionato, al servizio di tutti è per questa Amministrazione un valore da sostenere ed incentivare, e la collaborazione con le associazioni locali continuerà e si rafforzerà con il nuovo regolamento dell’Albo che stiamo predisponendo, sulla base di principi chiari e trasparenti, con progetti definiti e bilanci affidabili da presentare all’Amministrazione, che ha come unica stella cometa l’interesse della cittadinanza.
Tantissimi volontari ci hanno ringraziato per la serietà, l’attenzione e l’umiltà con cui ci approcciamo alle loro associazioni sostenendole e valorizzandole. Se a qualcuno, in genere estraneo al mondo del vero volontariato, è andata di traverso la nostra decisione l’abbiamo messo in conto: potevamo tranquillamente lasciare le cose come stavano e proseguire nella finzione che tutto fosse a posto, ma la nostra responsabilità è quella di migliorare l’efficacia delle azioni, non trascinare i problemi a tempo indefinito per il quieto vivere apparente, come da prassi precedente.

Le Associazioni continueranno ad esistere, a vivere, a collaborare liberamente e a ricevere il sostegno del Comune. L’unica cosa che cambia è però sostanziale: con la fine del Forum e la riforma dell’Albo saranno la trasparenza, la progettualità e l’interesse pubblico le basi su cui poggerà la loro libera motivazione".
Articolo di Martedì 30 Giugno 2020

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