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COMUNE ROVIGO

Che fine hanno fatto i Puc? 

Per chi percepisce il reddito di cittadinanza c’è l’obbligo di svolgere Progetti Utili alla collettività, interrogazione di Silvia Menon per capire se a Rovigo il Comune si è attivato 

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Silvia Menon

ROVIGO - Nell'ambito dei Patti per il lavoro e per l'inclusione sociale, i beneficiari Reddito di cittadinanza sono tenuti a svolgere Progetti Utili alla collettività (Puc) nel comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16.
Lo prevede il decreto del ministero del Lavoro entrato in vigore - con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 gennaio 2020 - che impone ai beneficiari del sussidio di offrire, nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l’inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione a progetti, utili alla collettività, da svolgere nel comune di residenza. La mancata adesione al patto da parte di uno dei componenti il nucleo familiare comporta la perdita del reddito di cittadinanza.

I progetti dovranno essere individuati a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità. Il catalogo spazia dall’ambito culturale a quello sociale, passando per ambiente, attività artistiche, formazione e tutela dei beni comuni. I Comuni, singoli o associati e raccordandosi a livello di Ambito Territoriale, sono responsabili dell'approvazione, attuazione, coordinamento e monitoraggio dei progetti posti in essere, anche con l'apporto di altri Soggetti Pubblici e del Privato Sociale.

Ad esempio nell’ambito della manutenzione del verde pubblico, dovranno essere previste forme di supporto agli operatori degli enti locali, che mantengono la responsabilità delle attività.

“Dopo la sospensione per il Covid - sottolinea la consigliera comunale Silvia Menon - è ora di capire a che punto si trova l’amministrazione nell’elaborazione dei Puc che sono uno strumento utile doppiamente in quanto: può dare nuovo valore e nuova forza alle persone percipienti il reddito di cittadinanza che partecipando a lavori utili alla comunità trovano nuova dignità. Può migliorare la nostra comunità con azioni per le quali non si avrebbero risorse economiche. A che punto si trova il Comune di Rovigo nell’elaborazione dei Puc?”. Domande che Silvia Menon rivolge all’assessore ai Servizi Sociali del comune di Rovigo, Mirella Zambello.

 

Articolo di Martedì 30 Giugno 2020

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