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COMUNE

Epilogo del Consiglionovela: il Pd ritorna rumorosamente fra i banchi consigliari

Manuel Berengan è tornato a sedere sui banchi del consiglio comunale a Badia Polesine (Rovigo) ed ha vivacizzato l’assemblea con una serie d’interventi pungenti, tali da costringere il presidente del consiglio Alessandro Leopardi a sedare gli animi  

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Manuel Berengan
Il sindaco Giovanni Rossi
Manuel Berengan
Manuel Berengan

BADIA POLESINE (Rovigo) – La profezia si è avverata (LEGGI ARTICOLO) e, come da copione, ieri sera Manuel Berengan è tornato a sedere sui banchi del consiglio comunale di cui è stato capogruppo di maggioranza con Fantato (LEGGI ARTICOLO). Il neo consigliere ha esordito parafrasando il nostro titolo: “Stasera si chiude il caso definito ‘consiglionovela’ e purtroppo per la Lega e per Forza Italia … questa querelle non si conclude in modo felice visto che entra un tesserato dell’acerrimo Partito Democratico”.  A seguire ci sono state le sue considerazioni sull’impegno politico e amministrativo: “Quando ci si candida, ha dichiarato Berengan, ci si assume un impegno politico e amministrativo ben preciso e non semplicemente per “portare numeri” o garantire “un’alzata di mano” in aula, non lo meritano i singoli consiglieri e non lo meritano i cittadini veri detentori della sovranità”, parole accompagnate da un deferente omaggio a chi lo ha preceduto su quella sedia (dimenticando però Gianluca Checchinato). 

Manuel Berengan ha poi bollato come “fantasiose” le ricostruzioni che ipotizzavano un complotto ai danni dell’esperienza civica di ‘Adesso Badia’ per riportare in consiglio comunale un rappresentante del PD, partito al quale ha orgogliosamente rivendicato l’appartenenza fin dal 2008. “Si è trattato piuttosto della casualità determinata dal gioco delle preferenze”, ha chiosato il rientrato consigliere (ottavo della lista con 123 preferenze) in esito alla rinuncia di Claudio Brusemini. “La mia partecipazione a questa seppur breve esperienza avviene nell’alveo del programma politico che si era allora posto “Adesso Badia! (che nel frattempo ha tolto il nome del candidato sindaco dal logo - ndr)  e le cui proposte ritornano di estrema attualità” ha sottolineato Berengan. La sua disamina si è conclusa con un giudizio severo sui “magri risultati” fin qui ottenuti dalla maggioranza la quale, invece di preoccuparsi dei complotti, dovrebbe piuttosto considerare la presenza del PD in aula come un “ulteriore collettivo dello scontento provocato fra i badiesi”.

Di certo, al netto delle frasi rituali di benvenuto e dei sorrisi di circostanza, il ritorno di Manuel Berengan fra i banchi del consiglio comunale ha vivacizzato l’assemblea con una serie d’interventi pungenti, tali da costringere il presidente del consiglio Alessandro Leopardi a sedare gli animi a conclusione del dibattito sulla ‘ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale’.

Nessuna risposta invece è stata data dal Sindaco all’interrogazione urgente presentata domenica dalla consigliera Idana Casarotto, “ … poiché le complesse ragioni tecniche che stanno alla base del problema lamentato non sono spiegabili e men che meno risolvibili in 24 ore, dal momento che coinvolgono decisioni che rimandano all’istituto Superiore di Sanità e al Dipartimento regionale di prevenzione”. 

Ugo Mariano Brasioli

 

 

Articolo di Martedì 30 Giugno 2020

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