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BASKET SERIE D

Terza stagione da presidente del club rossoblù

Una stagione che potrebbe essere molto impegnativa per la principale realtà di basket maschile polesana, intervista a Gionata Morello presidente del Cipriani Nuovo Basket Rovigo 

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Gionata Morello

ROVIGO - Gionata Morello ha preso in mano le redini del Cipriani Nuovo Basket Rovigo nel 2018 e si prepara dunque ad affrontare la terza stagione da presidente del club rossoblù. Una stagione che potrebbe essere molto impegnativa per la principale realtà di basket maschile polesana visto l’oramai certo salto di categoria in Serie D, dopo un campionato concluso da imbattuta, al primo posto fra 70 squadre del Veneto.

Presidente, quando arriverà l’attesissima notizia?
“I tempi per avere l’ufficialità potrebbero essere anche più brevi del previsto. Diciamo che si potrebbe già festeggiare, ma per scaramanzia è meglio aspettare. Di certo c’è che noi abbiamo la priorità su tutti per l’ammissione alla Serie D e diverse squadre hanno già comunicato che non parteciperanno ai campionati superiori. Oltre al fatto che, come dichiaravo mesi fa, la Fip potrebbe anche pensare di ridisegnare le formule dei campionati”.

Come sta procedendo la campagna di rinforzi in vista del salto di categoria?
“Il primo passo è stato quello di riconfermare coach Maurizio Ventura, principale artefice della nostra cavalcata. Quindi, abbiamo puntato a riconfermare anche l’ossatura della squadra che ha dominato la Promozione, partendo dunque da una base davvero molto competitiva. Alle Pantere riconfermate si è poi aggiunto Andrea Roversi, playmaker d’ordine proveniente da Ferrara, che ha tutte le caratteristiche per inserirsi alla perfezione del nostro sistema di gioco. Stiamo inoltre trovando l’accordo con un altro giovane lungo. E poi, c’è una vera e propria bomba di mercato, con l’arrivo di un ‘top player’ della categoria. Lo ufficializzeremo nei prossimi giorni”.

Dove può puntare questa formazione nel prossimo campionato di Serie D?
“Il nostro obiettivo è quello di salvarci, divertendoci e facendo divertire chi ci verrà a guardare”.

Nei due anni di sua presidenza, quanto è cambiato il Nuovo Basket Rovigo?
“Moltissimo. Siamo partiti da pochi appassionati dirigenti ed ora abbiamo un numeroso team unito e con le idee chiarissime. Sui giornali fanno giustamente notizia le imprese delle nostre Pantere, ma un altro grande risultato lo abbiamo raggiunto dietro le quinte, costruendo una struttura societaria che non si trova spesso in giro, nemmeno ai livelli più alti che da tecnico, in passato, ho vissuto io stesso. E’ cresciuta la squadra, lo staff dirigenziale e pure quello tecnico. La nostra prima squadra ha un head coach, due assistant coaches, oltre ad addirittura tre dottori in scienze motorie che si occupano dello stato fisico delle Pantere. E abbiamo ancora molti altri progetti da realizzare”.

Quanto è cambiato il vivaio rossoblù?
“Più che cambiato, direi che è proprio nato. Nella scorsa stagione sono venute al mondo le Panterine. Puntiamo moltissimo sul Nuovo MiniBasket Rovigo e lo conferma l’ingaggio di Chiara Zago come responsabile tecnico. Le qualifiche ed esperienza di Zago sono uniche e ci faranno fare un ulteriore salto di qualità. Abbiamo stretto una collaborazione con il Basket San Martino, Cfs Pontecchio e Minibasket Villadose. Con Roberto Battistini del Basket San Martino ed Alberto Zenato del Cfs c’è una forte e onesta condivisione dei progetti e, dalla prossima stagione, iscriveremo una formazione Under 13 al campionato F.I.P. allenata da un grande coach che presenteremo nei prossimi giorni. E, anche in questo caso, ci sono molti progetti che presenteremo in futuro perché, come si sa, l’unione fa la forza”.

Qual è il segreto di questo successo targato Nbr?
“Ci divertiamo un sacco! Dal primo all’ultimo; giocatori, staff e pure sponsor”.

Articolo di Mercoledì 1 Luglio 2020

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