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CENTRI ESTIVI

Mantovani: Nicolasi dovrebbe informarsi meglio sui contributi per i centri estivi

La vicesindaco di Porto Tolle (Rovigo) bacchetta la consigliera di minoranza, specificando i contributi che sono arrivati per i centri estivi e quanto è stato fatto fino ad ora dall'amministrazione comunale

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PORTO TOLLE (Rovigo) - “Porto Tolle è stato uno dei primi comuni ad aprire all’animazione estiva alle famiglie, lo scorso 8 giugno, coinvolgendo una fascia d’età molto ampia. Appena è arrivata la comunicazione dei fondi Cariparo, abbiamo presentato il progetto e, prima ancora di avere risposta di accettazione - arrivata il 26 giugno - è stato destinato un contributo alle famiglie per i centri estivi organizzati dalla cooperativa Goccia e dalle materne paritarie". 

Così la vicesindaco di Porto Tolle, Silvana Mantovani, in risposta alla consigliere comunale Cosetta Nicolasi (LEGGI ARTICOLO) sulla questione dei centri estivi: "Informo che si può chiedere il secondo bonus per i centri estivi, perché se ci sarà richiesta saranno aperti tutta l’estate. In ogni caso, le famiglie che vivono una situazione di disagio economico, sono seguite dai servizi sociali comunali, che sono sempre in contatto con la scuola”.

Riguardo le dichiarazione fatte da parte della Consigliera Nicolasi afferma: “Leggo sui giornali che la consigliera di minoranza informa che sommando i fondi di Cariparo, il finanziamento dello stato, e il bonus a cui le famiglie possono accedere tramite Inps, l’animazione risulterebbe gratuita. Sinceramente mi sembra strana questa posizione da parte della Nicolasi, perché la considero una persona capace, ma soprattutto una persona che prima di scrivere si informa". 

"Ma subito capisco la situazione, perché contemporaneamente su Facebook esce un post di un politico vecchio stampo, che scrive le medesime parole usate dalla Nicolasi, e come per incanto viene subito ritirato. Chiaramente la consigliera è stata strumentalizzata”. Prosegue la vicesindaco: “Vorrei fare notare alla consigliera di minoranza che, una volta che arrivano le risorse, bisogna avere il tempo per preparare progetti per organizzare seriamente attività per i nostri bambini. Ora infatti, grazie ad un nuovo contributo statale, stiamo lavorando ad un progetto molto più specifico, che prevede di utilizzare la cornice del centro estivo per portare avanti azioni più mirate per il contrasto della povertà educativa dei minori”.

Proseguendo: "Il comune di Porto Tolle metterà a disposizione i fondi del Dl 34/2020, pervenuti la scorsa settimana - pari a 14.132,58 € - per ridurre di oltre la metà i costi di un servizio pomeridiano dedicato in modo specifico alla cura degli apprendimenti, coinvolgendo le realtà già impegnate nella realizzazione delle attività estive. Per ridimensionare i danni causati da questo momento eccezionale è opportuno che le istituzioni e gli enti pubblici e privati propongano esperienze che aiutino e recuperare la socializzazione messa in stand by, ma anche che mirino a coltivare i talenti rimasti inespressi durante il periodo di isolamento aiutando i minori a riavvicinarsi all'apprendimento, soprattutto quello condiviso e socializzante, obiettivo diverso da quello dei centri estivi".

Concludendo: “Tale servizio verrà promosso in collaborazione con le istituzioni scolastiche e andrà a rispondere a un altro bisogno della complessa realtà della povertà educativa. Le economie non si distribuiscono a pioggia, ma con programmi specifici”.
Articolo di Giovedì 2 Luglio 2020

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