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TURISMO

Il turismo del Delta del Po vuole essere rilanciato. Più di due milioni di euro per promuovere il territorio veneto [VIDEO]

Nella mattina di venerdì 3 luglio, presso la sala visitatori di Porto Viro (Rovigo) si è svolta la conferenza tra sindaci dell’ente Parco Delta del Po e due assessori regionali Cristiano Corazzari e Federico Caner, per parlare delle tematiche turistiche

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PORTO VIRO (Rovigo) - Tanta la partecipazione per una conferenza, presso il centro visitatori di Porto Viro, che ha parlato del turismo deltino e di quello che vuole essere il suo futuro. Presenti i sindaci dell’Ente Parco Delta del Po, oltre ai due assessori regionali Cristiano Corazzari e Federico Caner, il direttore dell’isola di Albarella Mauro Rosatti, il presidente dell’Ente Parco Moreno Gasparini, oltre a tanti operatori del settore turistico del territorio.


 

A prendere la parola è subito il presidente dell’Ente Parco Delta del Po, Moreno Gasparini: “La Regione Veneto sta facendo e ha fatto molto per il turismo e proprio per questo sentiamo ancora di più la loro vicinanza”. “Chi ci crede in questo territorio, ama questo territorio”. Sottolineando: “Parco Delta del Po non è un freno, ma un’opportunità per il futuro. I numeri che ci sono parlano da soli, perché c’è partecipazione e questo modo di fare impresa porta a dei risultati”.

Poi è la padrona di casa, Maura Veronese, che commenta: “Il turismo deltino è giovane e proprio per questo ha tutte le possibilità per svilupparsi e fare molto per il futuro”. “In questi giorni io e il sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli, abbiamo visto i nostri territori in tv e credo che per questo sia una grandissima soddisfazione per tutti”. “I tesori sono belli per essere scoperti e proprio per questo noi ci dobbiamo sentire un territorio tutto da scoprire”.

Successivamente è l’assessore regionale Cristiano Corazzari a prendere la parola: “In questa sala c’è una grossa rappresentanza di quegli enti e quelle realtà che sono un sostegno forte all’imprenditoria del turismo”. “Vedo sindaci che stanno facendo tanto. Ho avuto la fortuna di gestire cinque parchi del Veneto, che sono unici nel loro genere”.

“Oggi abbiamo capito che la conservazione del territorio è dove c’è uno sviluppo sostenibile; quindi in particolare agricoltura, caccia e pesca; corretto rapporto tra uomo e ambiente è essenziale per il motore di quanto riguarda l’offerta turistica”. “Serve sempre qualcosa di unico e speciale per creare queste condizioni turistiche. Tanti gli investimenti fatti fino ad ora e tanti quelli che verranno fatti tra flora e fauna”.

Concludendo: “Nel Delta con il parco, le aree interne, vi sono le premesse per fare qualcosa di importante”. “Sono le terre più giovani d’Italia, strappate al mare che hanno visto la fatica del lavoro dell’uomo”.

Infine è l’assessore regionale Federico Caner che dichiara: “Il turismo è anche cultura; ma commercio, artigianato, viabilità e molto altro. Spero sempre che prima o poi ci sia un ministero dedicato solo per il turismo, perchè per noi italiani è essenziale e deve essere preso ancora molto in considerazione”. “Quest’anno siamo riusciti grattando il barile a raccogliere per questo piano di promozione del territorio veneto 2 milioni e trecentomila euro”.

“La collaborazione tra Friuli, Veneto e Emilia Romagna è importantissima per arrivare a promuovere”. “Abbiamo fatto un accordo triennale con una rete nazionale tedesca per degli spot che andranno avanti per tre anni e ci costeranno in totale ben 900.000 euro che però saranno divise nelle tre regioni”.

“Importante come campagna pubblicitaria dato che il 66% del turismo in Veneto è fatto da tedeschi e questo è emblematico”. “Un video essenziale e importantissimo per tutti i comuni del Veneto”. “Importante è trasmettere la bellezza dei territori, comunicare tutta l’offerta territoriale della regione”.

 

Articolo di Venerdì 3 Luglio 2020

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