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RACCOLTA DIFFERENZIATA

Ecovigili per controllare i furbetti della falsa differenziata dei rifiuti nel Delta

Il gestore provinciale di Rovigo Ecoambiente annuncia i controlli delle guardie ambientali per il corretto conferimento della differenziata

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ROVIGO - Il gestore provinciale del ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani di Rovigo, Ecoambiente, annuncia che nel delta verranno utilizzati gli “ecovigili” per migliorare la raccolta differenziata e combattere illegalità e cattive abitudini sui rifiuti.

Il peggioramento della qualità della differenziata nei mesi estivi è una abitudine consolidata, tanto che per anni la frazione cosiddetta secca, ovvero l'indifferenziata da smaltire in discarica, per i comuni di Rovigo e di Rosolina ha raggiunto una frazione umida superiore al 15% che gli impediva il conferimento diretto in discarica, a Sant'Urbano così come a Taglietto uno a Villadose, ed obbligava il gestore a ricorrere alla termovalorizzazione negli impianti di Padova o di Schio (VI).

Ecoambiente mette quindi in campo una nuova “arma” per il conferimento corretto dei rifiuti.
In Polesine ci sono una quindicina di Comuni che si trovano al di sotto ed a cavallo della soglia del 65% di raccolta differenziata, che comporta il pagamento dell'ecotassa regionale maggiorata di circa 10 euro aggiuntivi per ogni tonnellata avviata a smaltimento in discarica. Migliaia e migliaia di euro aggiuntivi che rischiano di gravare sulle tasche di tutti i cittadini e che sono risparmiabili semplicemente con maggiore attenzione quando si tratta di buttare via qualcosa.

Per una corretta raccolta differenziata, un ruolo importante lo rivestirà anche il servizio di vigilanza ambientale che verrà avviato nei comuni di Adria, Ariano Polesine, Corbola, Loreo, Papozze, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e Taglio di Po. Proprio nelle zone del Delta del Po si trovano, infatti, alcuni dei Comuni, con i risultati da migliorare sul fronte della riduzione del secco.

Il progetto per organizzare il servizio di vigilanza, controllo e informazione, in analogia con quello già avviato a febbraio con ottimi risultati nella città di Rovigo, può rappresentare uno sprone significativo. In questi giorni i nove Comuni interessati stanno completando l’approvazione delle relative delibere di approvazione.

Le “guardie ecologiche”, dotate di apposita divisa e tesserino, si muovono su auto, appositamente attrezzate, controllando non solo le aree “sensibili”, dove spesso purtroppo si verificano episodi di abbandono di rifiuti, ma anche isole ecologiche, cassonetti e contenitori della raccolta porta a porta, verificando che la differenziata venga eseguita in modo corretto, procedendo con sanzioni nel caso di violazioni. Per questo scopo potranno utilizzare anche strumenti di videoregistrazione, come le foto-trappole.

Lo scopo è quello di migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti, di tutelare ambiente, decoro e salubrità, di far pagare chi non rispetta le regole e, per ultimo ma non ultimo, di garantire un risparmio per tutti. Perché il corretto smaltimento dei rifiuti ha anche una convenienza economica.

 
Articolo di Sabato 4 Luglio 2020

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