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SERVIZI CORBOLA

La minoranza di Corbola attacca sul centro prelievi

Rossano Doati e i suoi chiedono spiegazioni al sindaco Michele Domeneghetti del mancato ripristino del centro prelievi di Corbola (Rovigo) un punto essenziale per molte persone del paese

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CORBOLA (Rovigo) - "Ai tempi del Covid-19 ottenere un appuntamento per fare le analisi del sangue è ormai diventata un’impresa. Tuttavia, se a necessitare di tale prestazione è una persona anziana che vive a Corbola ci troviamo di fronte ad una “missione impossibile”. Così la minoranza di Corbola capeggiata da Rossano Doati, che spiega poi: "Senza contare che per avere l’esito delle analisi bisogna essere un perito informatico viste le difficoltà legata alla consegna a mano".

"Se si è fortunati ad avere un pc in casa o un familiare che ne abbia accesso le cose si risolvono velocemente, ma se una persona anziana si trova a dover trovare l’esito delle proprie analisi online la situazione si fa sicuramente critica. Non sappiamo se l’attuale amministrazione di Corbola si sia resa conto delle enormi difficoltà che si trova ad affrontare non solo una persona anziana, ma anche chiunque si trovi nella condizione di non potersi spostare ad Adria o Taglio di Po oppure a Porto Viro per effettuare un prelievo del sangue".

Sottolineando: "Infatti, da quando il punto prelievi presso Villa Agopian è stato chiuso causa pandemia, nessuna soluzione alternativa è stata proposta e molte persone che non hanno possibilità di spostarsi hanno rinunciato ad effettuare le analisi. In breve, viene regolarmente calpestato un diritto fondamentale di ogni cittadino, sancito dall’art. 32 della Costituzione Italiana secondo il quale “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività.”

"Ed il Sindaco rappresenta lo Stato. Molti altri comuni si sono organizzati e sono riusciti a dare questo tipo di servizio alla popolazione più fragile ed indifesa che vive a Corbola. Basterebbe poco per fare in modo che la sala preposta per i prelievi presso la suddetta Villa diventi completamente indipendente dal resto del fabbricato. Una soluzione che un sindaco-architetto avrebbe potuto trovare agilmente. Ed invece ancora una volta la minoranza si trova a dover bacchettare l’attuale amministrazione per questa mancanza di sensibilità che del resto era già stata manifestata nel disinteresse totale per cercare di trovare una soluzione alla mancanza di un ambulatorio pediatrico in paese, come pure l’ambulatorio del secondo medico. In una piccola realtà come Corbola, se non è il Comune, come organo istituzionale a prendersi cura delle persone più fragili, chi lo deve fare?".

Concludendo: "E’ giusto allora interrogarci sul funzionamento di questa amministrazione, che dimostra più una vena creativa volta ad abbellire il paese che un reale interesse verso il bene comune. E mentre si aspettano ancora il punto prelievi, l’ambulatorio pediatrico e quello per il secondo medico, si pensa già a che cosa ne sarà delle scuole elementari e medie inferiori tra qualche mese" .
Articolo di Lunedì 6 Luglio 2020

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