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ECONOMIA

Prima filiale all’ombra del Santo 

Banca Adria Colli Euganei cresce. Da oggi è operativa la nuova filiale di Padova in via Scrovegni. Assemblea a porte chiuse e con un rappresentante designato per i soci domani 8 luglio.

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ADRIA (Rovigo) - Banca Adria Colli Euganei da oggi è presente anche in città a Padova, dove è stata resa operativa una nuova filiale, che andrà a servire l’area di Padova. Il punto operativo, ubicato nella centrale via Enrico degli Scrovegni, 2/a, sarà gestito da un team professionale di consulenti pronti ad offrire a soci e clienti soluzioni innovative e personalizzate in campo finanziario, assicurativo e previdenziale.

Si tratterà del primo sportello in città aperto da una Banca affiliata al Gruppo Bancario Cassa Centrale e conterà su una superficie complessiva di 220 mq. La disposizione degli ambienti e delle zone dedicate ai servizi è stata curata per essere accessibile e confortevole, in applicazione delle disposizioni più recenti in materia di sicurezza. Con la nuova filiale di Padova, Banca Adria Colli Euganei potrà contare su una rete di 31 sportelli distribuiti nelle provincie di Padova, Rovigo, Venezia e Ferrara.

“Si tratta di un momento importante per la nostra realtà - esordisce Giovanni Vianello, Presidente di Banca Adria Colli Euganei. Siamo presenti in modo capillare nella provincia di Padova, soprattutto nella zona termale dei Colli, ma l’apertura in centro città rilancia la nostra naturale vocazione per il servizio che siamo in grado di offrire a famiglie e imprese: consulenza, prodotti, opportunità”.

Assemblea dei soci mercoledì 8 luglio “Mercoledì 8 luglio terremo l’Assemblea dei Soci, dove presenteremo i dati di bilancio e andremo al rinnovo delle cariche sociali- spiega Vianello. Sarà un’assemblea atipica, a porte chiuse e sarà gestita con criteri completamente diversi per garantire il distanziamento ed evitare assembramenti in questa fase delicatissima. Si terrà a distanza, mediante l’impiego di un rappresentante designato ovvero di un Notaio che raccoglierà tutte le espressioni di voto dei soci”. 

“Aumentano del 3% i depositi della clientela, attestandosi a 1,3 miliardi di euro con un incremento di  oltre 41 milioni di euro. “Questo a conferma della fiducia dei soci e dei clienti nella Banca- spiega il Direttore generale, Tiziano Manfrin. Anche la raccolta indiretta viaggia in positivo con un ottimo +16% rispetto al dato dell’esercizio precedente. Si tratta- commenta il Direttore- di investimenti in titoli di Stato, fondi comuni, polizze assicurative e gestioni patrimoniali. Per quanto riguarda gli affidamenti per il sostegno di famiglie e imprese del territorio di operatività, sono stati erogati 875 milioni di euro, con un incremento di 9 milioni di euro (+1%). Si tratta di un dato positivo riferito al 2019- commenta Manfrin- e in controtendenza rispetto al sistema bancario nazionale. Laddove gli impieghi alla clientela segnano un rallentamento generale, Banca Adria Colli Euganei conferma la sua capacità di finanziare lo sviluppo delle attività del territorio”.

Il CET 1 Ratio, ovvero l’indicatore sintetico di solidità della Banca, si è collocato al 17,42%, migliorando di un punto percentuale il dato dell’esercizio precedente. Un dato di eccellenza nel panorama bancario italiano. Sotto l’aspetto economico, si sono incrementati di 2,2 milioni di euro i ricavi (+6%), mentre sono stati conseguiti importanti risparmi di costi per circa 2,4 milioni di euro (-9%). 

L’utile netto si è quindi attestato a 3,3 milioni di euro nonostante importanti accantonamenti che hanno portato la copertua delle sofferenze ad oltre il 75%: un risultato che migliora di gran lunga la performance dell’anno precedente (+155%)”.

Come previsto nei documenti di pianificazione strategica, in coordinamento con la Capogruppo Cassa Centrale Banca, si è dato corso a rilevanti operazioni di cessione e cartolarizzazione di crediti non performing. L’incidenza di questi crediti sul totale dei crediti alla clientela è così scesa di oltre 5 punti percentuali.

“Le richieste di moratorie ovvero di sospensione delle rate dei mutui sono state oltre 2100 - commenta il Presidente Vianello - Abbiamo registrato inoltre una consistente domanda di finanziamenti, non solo dei prestiti da 25 mila euro, che stiamo erogando dai primi giorni di maggio. Nell’arco di un mese, da metà aprile scorso ad oggi, abbiamo ricevuto oltre 1.000 domande di finanziamenti per un importo complessivo di oltre 50 milioni di euro”.

 

 

Articolo di Martedì 7 Luglio 2020

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