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AMBIENTE

Estate da incubo per gli animali marini

Se si insegna ai bambini il rispetto per gli animali, saranno, in futuro, persone migliori che rispetteranno il prossimo e la diversità, di qualunque tipo sia. I consigli di Lav Rovigo 

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ROVIGO - Estate, tempo di vacanze al mare, di bagni di sole e di giochi nell’acqua. La spiaggia, gioia per tutte le famiglie, diventa un incubo per i suoi reali abitanti: gli animali marini. Infatti ogni giorno, migliaia di piccoli animaletti, che normalmente abitano le nostre spiagge, vengono catturati, per puro diletto, dai bambini, curiosi per natura, e messi dentro ai secchielli o nei retini.

Questi  piccoli animali marini sono esseri viventi che respirano e provano paura. Nei secchielli l’acqua raggiunge rapidamente temperature altissime e l’ossigeno scarseggia nel giro di pochi minuti. 

Inoltre, si mette a repentaglio l’equilibrio dei delicatissimi habitat marini. Anche se liberati a fine giornata o dopo qualche ora, gli animali non hanno molte possibilità di sopravvivenza, questo a causa dello stress subito o del sovraffollamento nel secchiello o dallo schiacciamento subito.

I nostri mari, ormai da decenni, stanno subendo dei grossi danni dovuti al riscaldamento globale e all’inquinamento e gli animali che li vivono si stanno estinguendo anche a causa di una forte pesca intensiva. Quindi evitare di far del male a coloro che sopravvivono a tutto questo è dovere di tutti, grandi e piccini.

“Sono i genitori che devono vigilare sul comportamento dei loro figli - sottolinea Lav Rovigo - ed insegnare loro l’empatia verso gli altri esseri viventi e la bellezza della biodiversità.

Regalate ai bambini un bel libro con le foto degli animali che vivono nei nostri mari e sulle nostre spiagge e divertitevi con loro a riconoscerli e a vedere come vivono nel loro mondo, come mangiano, come si riproducono, come rimangono attaccati sugli scogli o come si nascondono sotto la sabbia. 

Con una semplice mascherina e un boccaglio, poi, si possono osservare anche i pesciolini che stanno vicino alla riva, da soli o in branchi.  Se si insegna ai bambini il rispetto per gli animali, saranno, in futuro, persone migliori che rispetteranno il prossimo e la diversità, di qualunque tipo sia.

La LAV di Rovigo, chiede quindi a tutti di aiutare questi animaletti a sopravvivere, se vedete dei bambini prendere qualche abitante del mare, andate a parlare con i genitori e gentilmente, provate a spiegare cosa provano le prede dei loro figli. Se invece siete dei genitori e volete qualche altra informazione su come spiegare ai bimbi le bellezze del mare, non esitate a contattarci alla mail: lav.rovigo@lav.it, la nostra associazione possiede, a livello nazionale, un fantastico settore educativo “a scuola con Lav” che potrà dare ottimi spunti”.

 

Articolo di Martedì 7 Luglio 2020

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