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DECORO URBANO ADRIA

Baruffaldi: L'amministrazione vuole scaricare sui cittadini la colpa se Adria è più brutta

Il consigliere comunale di Adria (Rovigo), Paolo Baruffaldi, specifica quella che è la sua idea sul regolamento del decoro urbano dopo le 7 ore trascorse per poterlo approvare

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ADRIA (Rovigo) - "Dopo due anni, dopo decine e decine di ore passate in consiglio comunale, oltre alle commissioni, siamo arrivati a questa benedetta approvazione del regolamento del decoro urbano". Lo dice con un tono quasi di liberazione il consigliere comunale Paolo Baruffaldi, che poi specifica: "Regolamento voluto e portato avanti ad ogni costo da questa amministrazione". 

Tale approvazione è avvenuta alla fine della seconda sera di consiglio comunale di giovedì 9 luglio scorso (LEGGI ARTICOLO). "Un regolamento che per fortuna è diverso nella forma e nella sostanza rispetto a quello dello scorso anno, dove si andava a discutere sugli abiti succinti delle signore o su altri aspetti assurdi; anche noi come gruppo Lega abbiamo cercato di dare il nostro apporto per migliorarlo". 

"Un regolamento che è stato discusso per ben 7 ore per parlare ancora una volta delle stesse cose, come se è giusto o meno portare una capra in centro storico". Sottolineando: "Abbiamo comunque capito qual è lo scopo di questa amministrazione, quello di scaricare tutta la responsabilità del fatto che Adria in questi due anni è più brutta, sui cittadini". 

"Facendo capire in pratica che da oggi in poi non si scherzerà più e che saranno multe per tutti coloro che non si comporteranno bene". "Ma Adria è più brutta per colpa dei cittadini? Cioè l'erba alta per le strade, fabbricati comunali fatiscenti, oltre al municipio con sta chiazza di intonaco mancante da non so quanto tempo o l'ex commissariato di polizia bbandonato o molti altri come li commentiamo?". 

Specificando: "Adria sarà migliore grazie a questo regolamento è quello che pensa questa amministrazione; io penso che invece Adria sarà uguale, perchè è questa amministrazione che deve cambiare passo per far si che questa città sia migliore; non possiamo scaricare sui cittadini colpe che non hanno". 

Concludendo: "Quello che dispiace ancora di più è che come minoranza siamo rimasti li sui banchi fino alla fine del consiglio comunale, mentre la maggioranza si è presa su ed è andata a casa". 
Articolo di Domenica 12 Luglio 2020

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