Condividi la notizia

EMERGENZA CORONAVIRUS

Si abbassa l'età dei contagi in Veneto, anche bimbi di 4 anni positivi al Covid-19 dall'estero

Luca Zaia invita a non abbassare la guardia a contrasto del contagio. Mascherine e distanziamento sociale le armi per proteggersi dalle ondate provenienti da cittadini extra UE in transito in Veneto

0
MARGHERA VENEZIA - Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia parla di una situazione sotto controllo per l'emergenza, finita dal punto di vista sanitario, del Coronavirus, solo alcuni focolai domestici con bassa virulenza, ma invita a mantenere comunque alta l'attenzione per i "casi portati da fuori" in quanto il Covid-19 nei diversi paesi è mutato.

"Il sequenziamento del virus Covid-19 tra i positivi al tampone in Veneto deve essere amplificato per i pazienti residenti, indice che la carica virale è molto bassa per i casi autoctoni, mentre è attivo e ben visibile, assolutamente analogo a ceppi riscontrati in cluster come Serbia, Lituania, Moldavia ed altri paesi stranieri in casi provenienti dall'estero. Non è una questione di razzismo, ma il pericolo viene da fuori ed è certificato dal nostro Centro zooprofilattico delle Venezie che lo ha appunto sequenziato.

"Il virus oggi non ha più un mitragliatore in Veneto, ma è ancora un ottimo cecchino quando viene in contatto con i nostri cittadini del Veneto. Manteniamo quindi le buone pratiche, mascherine e distanziamento sociale per continuare a proteggerci".

Il presidente Zaia ha poi comunicato come gli anziani veneti risultano adeguatamente protetti dal contagio, mentre i più esposti sarebbero i bambini, tanto che si sta abbassando l'età dei nuovi contagiati, da ultimo l'episodio di due gemellini di oli 4 anni che al momento non destano particolare apprensione dal punto di vista medico, ma che sono risultati positivi al tampone.
Articolo di Lunedì 13 Luglio 2020

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it