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LAVORO

Amazon avvia la ricerca dei fornitori per il suo centro di distribuzione

Potranno candidarsi tutti i fornitori di beni e servizi interessati a lavorare per Amazon  di Castelguglielmo-San Bellino (Rovigo) a livello locale. Nell’azienda sono previsti 900 posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni dall’apertura

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CASTELGUGLIELMO-SAN BELLINO (Rovigo) -  Amazon ha ufficialmente avviato il processo di selezione dei fornitori di beni e servizi a supporto delle attività quotidiane per il centro di distribuzione di prossima apertura situato tra i comuni di Castelguglielmo e San Bellino, in provincia di Rovigo. A partire da oggi, infatti, le aziende interessate potranno inviare la loro candidatura tramite l’indirizzo e-mail blq1-supplier@amazon.com. Nello specifico, Amazon è alla ricerca di fornitori e produttori di: hardware e altri strumenti elettronici; dispositivi di protezione individuale; corsi di formazione di vario genere; pallet; manutenzione elettrica, idraulica e edile; attività di consulenza in ambiti tra cui la sicurezza e le pratiche edilizie; trasporti e logistica; copisterie; gadget e regalistica. 

Inoltre, Amazon sta cercando aziende locali che siano interessate a proporre convenzioni dedicate ai futuri dipendenti del centro di distribuzione. Tra gli ambiti maggiormente richiesti figurano: sport e wellness (palestre, centri estetici, parrucchieri); salute (dentisti e poliambulatori); auto-moto (gommista, ricambi); food&beverage (cantine, aziende agricole); ristorazione; moda e tempo libero (negozi di abbigliamento, cinema, agenzie viaggi); formazione (corsi di lingue straniere). Le aziende locali che fossero interessate a sottoporre la propria candidatura dovranno semplicemente inviare una mail a info-blq1@amazon.it. 

In questi giorni prosegue anche la selezione del personale: è ancora possibile candidarsi sul sito www.lavora-con-amazon.it alle posizioni di operatore di magazzino presso il nuovo stabilimento, in cui l’azienda prevede di creare 900 posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni dall’avvio dell’attività. Collegandosi al sito, chiunque sia interessato a lavorare in Amazon avrà anche la possibilità di iscriversi agli incontri virtuali (Recruiting Day), organizzati dalle agenzie per il lavoro che collaborano con Amazon per la selezione del personale, durante i quali sarà presentato nel dettaglio come funzionerà il processo di selezione e le peculiarità delle mansioni. 

Anche la ricerca dei profili per le posizioni manageriali e le funzioni di supporto del nuovo magazzino è tutt’ora in corso ed è possibile sottoporre la propria candidatura attraverso il sito www.amazon.jobs. 

Salvatore Schembri Volpe, amministratore delegato di Amazon Italia Logistica, ha commentato: “In Amazon, riteniamo molto importante creare una sinergia con le comunità in cui decidiamo di aprire i nostri centri logistici. Ci auguriamo che questa nuova apertura possa apportare un contributo rilevante alla ripartenza di questo territorio dopo le tristi vicende legate alla pandemia di Covid-19. Siamo certi che il nuovo centro di distribuzione possa avere un impatto positivo sulla realtà locale e sull’occupazione a Castelguglielmo, San Bellino e nei comuni limitrofi.”. 

In Veneto, lo stabilimento, che si aggiunge ai due depositi di smistamento di Amazon già presenti nella Regione, a Vigonza (Padova) e Verona, costituirà un rilevante fattore di crescita economica e occupazionale per il territorio di Castelguglielmo, San Bellino e dei comuni limitrofi. I salari dei dipendenti di Amazon sono tra più alti del settore della logistica e sono inclusi benefit come gli sconti per gli acquisti su Amazon.it e l’assicurazione medica. Amazon offre inoltre opportunità innovative ai propri dipendenti come il programma Career Choice, che copre per quattro anni fino al 95% dei costi della retta e dei libri per corsi di formazione scelti dal personale. 

Il centro di distribuzione sarà una struttura sostenibile, che integrerà sistemi per il risparmio energetico riducendo l’impronta ambientale grazie a ridotti livelli di emissioni. In fase di costruzione si stanno applicando principi di sostenibilità e sono previste soluzioni all’avanguardia in questa direzione, come l’installazione di impianti fotovoltaici per una potenza totale installata di oltre 2 MW, sistemi per la riduzione dei consumi energetici, luci a led per l’illuminazione, un impianto per il raffreddamento e il riscaldamento degli ambienti con recupero di energia, fornitura di acqua calda senza l’utilizzo di gas metano, serramenti e materiali per le coperture che favoriscono l’isolamento termico. L’intero edificio è gestito dal Bms, un sistema che permette una gestione intelligente dell’utilizzo e della manutenzione dell’immobile. L’edificio è stato costruito con l’obiettivo di conseguire la certificazione Breeam (Building Research Establishment Environmental Assessment Method) con la valutazione “Very Good”. Per preservare l’equilibrio e la biodiversità del territorio, saranno realizzate aree verdi e spazi alberati adeguatamente progettati nell’armonia dell’insieme. È inoltre in corso di definizione un progetto all’interno delle aree verdi, per l’insediamento di una decina di asini finalizzati a attività di pet therapy aperto agli utilizzatori del sito e alla collettività e un frutteto con diverse specie locali. 

 

Articolo di Martedì 14 Luglio 2020

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