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IL CASO

Dito puntato sull’assessore Alberghini, la Lega chiede le dimissioni

Michele Aretusini consigliere comunale della Lega di Rovigo non fa tanti giri di parole, i fatti parlano da soli “Assessore Alberghini, se non capisce cosa comporti governare, ci e si faccia un favore: se ne vada”

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ROVIGO - Non solo questione Rovigo calcio buttato fuori dal Gabrielli (LEGGI ARTICOLO), anche il caso dello sgambamento cani durato meno di 24 ore, un record assoluto per il Comune di Rovigo. “Un assessore che per mesi porta avanti un progetto, occupando gli uffici pubblici, lo presenta alle persone in vari incontri e sulla stampa, fa in modo che si arrivi alla fase esecutiva e partano i lavori, poi annulla tutto per una protesta dei residenti dell'area interessata, non è un assessore. E' una persona che, semplicemente, non ha compreso cosa significhi governare o, palesemente, non è in grado di farlo. Se il suo spessore è questo, si dimetta subito: risparmierà angosce proprie e figuracce clamorose a una città che non ne ha bisogno".

Michele Aretusini, capogruppo della Lega in consiglio comunale, ritiene che, nella vicenda relativa all'area sgambamento cani, a Parco Cibotto, in Commenda, l'assessore Alberghini abbia palesato al massimo di livello di non essere in grado di fare parte di una squadra di governo. "Io non entro nel merito del progetto, ma vorrei precisare che non stiamo parlando della Tav o del ponte sullo Stretto - prosegue - Stiamo parlando di recintare un rettangolo d'erba e adibirlo allo sgambamento dei cani. Un lavoro che un pensionato, nel proprio prato, può realizzare senza troppi patemi". (LEGGI ARTICOLO) 

"Detto questo - spiega Aretusini - è innegabile che l'assessore abbia presentato varie volte, sulla stampa e in incontri dedicati, tra l'altro ampiamente propagandati dalla stessa amministrazione, questo progetto, per illustrarlo ai residenti dell'area interessata. Si è poi arrivati alla fase della realizzazione, con la delimitazione dell'area e la posa dei primi paletti. Ora, dopo una protesta dei residenti, il Comune annuncia, con una nota stampa, che non se ne farà più nulla. A lavori iniziati. Ma è una barzelletta?". (LEGGI ARTICOLO)

"Qui i casi sono due: o abbiamo un assessore e degli uffici che non riescono a partorire un progetto per recintare un po' d'erba, tanto da scoprire che è sbagliato a lavori in corso e dovere annullare il tutto, il che porterebbe a consigliare di andare tutti a casa, cambiando mestiere, o abbiamo un assessore così pavido che, al primo dissenso, butta all'aria un percorso di mesi. E questa è una vergogna. Assessore Alberghini, se non capisce cosa comporti governare, ci e si faccia un favore: se ne vada. Governare significa ascoltare tutti e decidere. Ma, quando si è deciso, si fa. Non si sprecano tempo e risorse della pubblica amministrazione. E' una vergogna. Sappia, caro assessore, presto speriamo ex assessore, che come opposizione vigileremo su questa scelta scellerata, per capire se e quanti soldi pubblici siano stati sprecati in questo assurdo teatrino, che restituisce un'immagine impietosa della pubblica amministrazione, indegna della nostra città, e saremo pronti ad agire di conseguenza".

 

Articolo di Mercoledì 15 Luglio 2020

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