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FASE 3

Buoni pasto per favorire la ripresa dei ristoratori e anticipo del periodo fiera

Scelta politica fatta dalla Giunta del sindaco di Badia Polesine (Rovigo), Giovanni Rossi, attuata per sostenere i locali e i ristoranti della città 

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Giovanni Rossi
Cristian Brenzan

BADIA POLESINE (Rovigo)– Dopo l’azzeramento delle tasse per ben 4 anni per chi apre o amplia il proprio esercizio, nell’ambito delle strategie possibili per sostenere la ripresa post lockdown dell’economia locale, l’Amministrazione comunale sta mettendo in campo tutte le strategie possibili per accompagnare la ripresa nella fase 3.

Fra queste, il Comune prova a dare una mano ai ristoratori aprendo con convenzioni mirate per i  propri dipendenti che potranno usufruire dei buoni pasto per la pausa pomeridiana. La novità punta ad andare incontro a uno dei settori più provati dal lockdown, oggi alle prese con una lenta ripartenza. A questo scopo l'amministrazione ha deciso di emettere buoni del valore di 7 euro da utilizzare per la fruizione di ogni pausa pranzo  in ristoranti convenzionati di Badia, i quali fattureranno mensilmente all'ente l'equivalente dei buoni raccolti. 

“Si tratta di una scelta politica fatta dalla Giunta, ha spiegato il sindaco Giovanni Rossi, attuata per sostenere i locali e i ristoranti della nostra città, per cui abbiamo deliberato di cambiare il regolamento affinché i buoni pasti possano essere consumati nei ristoranti di Badia”. In queste ore l’amministrazione sta mettendo a punto tutte le procedure necessarie per concretizzare questa iniziativa. Tutti gli esercizi che saranno interessati, potranno convenzionarsi in modo che, con le somme a messe a disposizione dal Comune, i dipendenti potranno consumare i buoni pasti nei locali e nei ristoranti cittadini. I ristoratori avranno la garanzia di una clientela sicura e del relativo rimborso da parte dell’Amministrazione. È stato pubblicato un avviso dell’amministrazione comunale che illustra i dettagli e le modalità dell’utilizzo da parte dei titolari di ristorazione per l’adesione alla proposta. I ristoratori che intendono convenzionarsi ed esercitare il servizio mensa sostitutivo dovranno inviare la domanda entro il 24 luglio all'indirizzo economo@comune.badiapolesine.ro.it o consegnare direttamente all'ufficio protocollo il necessario modulo di richiesta. Naturalmente trattandosi di una libera scelta individuale, l'amministrazione precisa che non è in grado di quantificare o garantire il numero dei propri dipendenti che si avvarranno del servizio convenzionato. Nell’avviso si legge ancora, che il servizio sarà richiesto di norma nei giorni di lunedì e mercoledì (giorni del rientro pomeridiano dei dipendenti) con orario compreso tra le 13,30 e le 15. L'eventuale maggiore spesa per il pasto sarà ovviamente a carico del dipendente che provvederà a saldarla direttamente. Considerando il numero dei dipendenti stiamo parlando di un centinaio di buoni pasto, per un volume d’affari di circa 700 euro settimanali.

L’altra “novità” è annunciata dal Capogruppo di maggioranza (con delega al commercio) Cristian Brenzan, ed è quella relativa all’estensione del periodo fiera per il luna park che viene anticipato al 31 luglio prossimo, in coincidenza con l’inizio dei saldi estivi. “Preso atto che sarà necessariamente un ferragosto con molte limitazioni anti assembramento, per cui per esempio non si potrà organizzare la tradizionale tombola in piazza V. Emanuele II, ha dichiarato il Capogruppo, l’Amministrazione ha ritenuto che questa scelta possa in qualche modo favorire l’afflusso della clientela in città a sostegno del commercio”.

Ugo Mariano Brasioli

 

Articolo di Mercoledì 15 Luglio 2020

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