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RUGBY

Tutti gli elaborati diventeranno parte integrante della Mostra “100 anni di Maci”

Una bella iniziativa di Mondovale per celebrare il centenario dalla nascita di “Maci” Mario Battaglini, il simbolo della Rugby Rovigo e della città intera nel Mondo ovale

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ROVIGO - Mondovale Centro Studi e Documentazione aps di Rovigo, con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo e il supporto dell’Ufficio Scolastico Provinciale, nella ricorrenza del centenario della nascita di “Maci” Mario Battaglini (1919-2019), ha promosso un concorso di idee tra i giovani delle Scuole del Primo Ciclo di Istruzione di Rovigo che mirava al recupero della figura del “Roi des Buteurs”, nonché – con lui -  alla valorizzazione dello sport in cui Rovigo si identifica, il rugby, uno sport fatto di fatica, sudore, cuore, gioco di squadra. Il concorso era riservato agli studenti e alle studentesse della Scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Rovigo. I lavori dovevano essere prodotti da classi o da gruppi di alunni. Non si accettavano lavori di singoli studenti, perchè il rugby “è gioco di squadra”. 

Attraverso il concorso si intendeva ricordare e riscoprire la figura di Mario “Maci” Battaglini e dell'ambiente sportivo degli anni trenta-sessanta, producendo un elaborato originale basato sul tema proposto, senza limitazioni sulle tecniche e modalità di presentazione.

Nonostante l’emergenza Covid-19, alcune scuole rodigine hanno aderito al concorso: Scuola Primaria Angelo Milan Grignano Polesine, Scuola Primaria Giacomo Sichirollo Rovigo, Scuola Media di Primo Grado Sante Zennaro Grignano Polesine e Scuola Media di Primo Grado Riccoboni Rovigo. 

MondOvale vuole così ringraziare tutti gli alunni partecipanti e la disponibilità degli insegnanti Matilde Milan, Serena Astolfi, Luisa Marchetto, Paola Romiti, Boarato Valeria, Matteo Cecchettin, Stefano Rossi, Roberto Navarrini e dei rispettivi dirigenti scolastici. 

Il Presidente di MondOvale, Luigi Contegiacomo, accompagnato da Alice Pavarin e dalla sua macchina fotografica, si è recato di recente alla Scuola Giacomo Sichirollo di Rovigo chiedendo agli alunni cosa li abbia più colpiti del concorso. In tutti è rimasta impressa la statura umana di Maci, la sua capacità di far squadra, il senso di solidarietà e schiettezza; e la bellezza del gioco, che hanno praticato con gli insegnanti, proprio in quella che è la caratteristica del rugby, sport collettivo, dove il singolo conta ma non è nulla senza i suoi compagni. Lo stesso vale in classe, dove i giovani protagonisti del lavoro hanno fatto squadra e hanno rinsaldato amicizie... e poi per tutti l'esperienza del gioco. Che li ha uniti ed emozionati tantissimo, come hanno sottolineato gli insegnanti presenti, Matteo Cecchettin e Valeria Boarato, con il dirigente Spremulli.

Per tutti una grande emozione e per alcuni "figli e nipoti d'arte" un ulteriore orgoglio di essere rampolli di "eroi". Gli insegnanti erano emozionatissimi e, spiegando come hanno lavorato e iniziando dal gioco dello Scalpo per tutti, genitori compresi è stata una gran soddisfazione.

Tutti gli elaborati diventeranno parte integrante della Mostra “100 anni di Maci” e saranno pubblicati, insieme alle testimonianze dirette di alcuni alunni e insegnanti, sul canale You Tube di MondOvale Centro Studi venerdì 17 luglio alle 15.

Articolo di Mercoledì 15 Luglio 2020

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