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BANCA ADRIA COLLI EUGANEI  

Giovanni Vianello confermato presidente 

Eletto in assemblea dei soci a porte chiuse per le disposizioni Covid 19 il nuovo Consiglio di amministrazione in carica per il triennio 2020-2022. Alla prima seduta del CdA eletto presidente Giovanni Vianello

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ADRIA (Rovigo) - Giovanni Vianello è stato confermato Presidente di Banca Adria Colli Euganei per il prossimo triennio, all’insegna della continuità operativa e per la prosecuzione dei progetti avviati. 

Il Consiglio di amministrazione neo eletto lo ha stabilito nel corso della prima riunione del Cda dopo l’Assemblea che si è tenuta l’8 luglio scorso nella sede di Adria a porte chiuse, come definito dalle disposizioni per il distanziamento fisico in emergenza Covid 19 stabilite per Decreto.

I soci sono stati rappresentanti dalla figura del rappresentante designato, il notaio Giannenrico Cocito, che ha raccolto le deleghe e che quindi ha dato esecuzione al volere della compagine sociale.

“Nonostante questa inusuale modalità di partecipazione- commenta il neo eletto Presidente Giovanni Vianello-  ben 1.306 Soci su 5.801 hanno fornito le loro indicazioni di voto dimostrando così, ancora una volta, il forte attaccamento della base sociale alla Banca. Un bel segnale, in controtendenza rispetto a quanto è accaduto in altri contesti, dove la mancata partecipazione fisica ha comportato un certo distacco anche dalla vita associativa della BCC- ha rimarcato il Presidente. Per noi la conferma di un buon lavoro di relazione e di informazione, che abbiamo voluto promuovere sul territorio anche in questo periodo attraverso la nostra rete di sportelli e di collaboratori della Banca”.

L’Assemblea, oltre ad approvare il positivo bilancio al 31/12/2019 (utile netto pari a 3,3 milioni di euro e CET1 pari al 17,42%), ha eletto i nuovi Organi sociali della Banca per il triennio 2020 - 2022.

“In ossequio allo Statuto ed alle indicazioni della Capogruppo Cassa Centrale Banca- ha spiegato Vianello- l’Assemblea ha deliberato di ridurre il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione da 11 a 9”. Sono stati quindi confermati nel ruolo di Amministratori uscenti Giovanni Vianello, Diego Broggiato, Raffaele Riondino, Mauro Giuriolo, Claudio Mandruzzato, Simone Meneghini, Adriano Perin e Cristina Lina Sarto, ai quali va ad aggiungersi il nuovo entrato Stefano Mazzuccato, attuale direttore della Casa di Cura Madonna della Salute di Porto Viro (RO) e della Casa di Cura Città di Rovigo. 

Confermati anche i componenti uscenti del Collegio Sindacale Vittorio Boscolo Meneguolo (Presidente), Ghiotto Laura (Sindaco effettivo) e Tibaldo Giovanni (Sindaco effettivo). Il rinnovato Consiglio di Amministrazione nella sua prima seduta ha quindi provveduto alla nomina del Presidente e dei due Vice Presidenti confermando in tali ruoli rispettivamente Giovanni Vianello, Diego Broggiato (Vicario) e Raffaele Riondino.

“Il tessuto economico del territorio di competenza della Banca è costituito, prevalentemente, da piccole e medie imprese, per lo più agricole, artigianali e turistiche, vale a dire le realtà economiche che maggiormente pagheranno le conseguenze della pandemia- analizza il Presidente Vianello. Le stesse imprese che molto frequentemente nelle nostre zone sono gravate dal fenomeno del “non ricambio generazionale”. Una situazione che non si annuncia semplice, perché l’incertezza, sommata ad una impreparazione di fondo nell’affrontare il futuro rischia di determinare il fallimento di un numero non trascurabile di imprese, con perdita di posti di lavoro ma anche di un patrimonio di conoscenze, di legami con il territorio- spiega Vianello. E qui anche la Banca deve fare la sua parte, attrezzando i propri prodotti con strumenti che consentano di agevolare i processi di sostegno, di formazione e di trasmissione di una vera cultura d’impresa.  

L’emergenza Covid-19 ha anche evidenziato la crisi del modello di sviluppo dell’industria sulla qualità della vita, portando alla riscoperta di modelli rurali, della qualità dei prodotti, delle risorse naturali e culturali. Tutto questo sta portando ad una interessante rivalutazione dello sviluppo delle aree rurali. 

In questo contesto – conclude Vianello- la nostra Banca si proporrà per svolgere un ruolo attivo nella definizione di una strategia che io definirei come qualità territoriale. Punteremo su questo concetto di fondo e questo sarà il nostro impegno e il nostro obiettivo concreto per il prossimo triennio”.

 

Articolo di Mercoledì 15 Luglio 2020

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